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Interventi di soccorso sulle montagne bellunesi

Belluno, 25 – 07 – 2026     Alle 18.15 circa il Soccorso alpino di Alleghe – Val Fiorentina è stato attivato per intervenire lungo il sentiero numero 452, Masarei de Pieza, a Colle Santa Lucia, dove un’escursionista era inciampata riportando un profondo taglio sotto il ginocchio. La 50enne di Bologna, che stava scendendo assieme a un’amica verso Passo Giau, aveva ricevuto una prima medicazione da alcuni passanti, che le avevano poi consigliato di non muoversi e chiedere aiuto. Una squadra è salita il più possibile in jeep, per poi proseguire a piedi. Una volta da lei, i soccorritori le hanno controllato la ferita e la hanno nuovamente medicata. Caricata in barella, l’infortunata è stata portata al mezzo e da lì accompagnata in località Fedare al rendez vous con l’ambulanza, diretta all’ospedale di Agordo.

Subito dopo è scattato l’allarme per due escursioniste di Bolzano bloccate sulla Ferrata Eterna, nel comune di Rocca Pietore, poiché una di loro – una 44enne di Ultimo – si era fatta male alla caviglia e non era più in grado di proseguire. Mentre una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina si preparava, nel caso in cui Falco non fosse riuscito ad avvicinarsi per la presenza di nuvole basse, l’elicottero è riuscito invece ad effettuare il recupero, imbarcando entrambe le donne in hovering in cresta. Le due amiche sono state lasciate a Malga Ciapela, in quanto hanno rifiutato il trasporto in ospedale.

Di seguito Falco è volato sul primo Spigolo della Tofana di Rozes, dove una cordata si era fermata sul penultimo tiro della Via Pompanin – Alverà. Prima di cordata, una 37enne di Bologna si era infatti procurata un trauma al piede. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha issato a bordo con un verricello di 60 metri sia lei, che il compagno. Entrambi sono stati lasciati in piazzola al Rifugio Dibona, perché anche in questo caso hanno rifiutato l’ospedalizzazione. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina era pronta in piazzola per eventuale supporto.

Passate le 13 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata sul sentiero che scende dal Rifugio Bec de Roces, per un’escursionista di 52 anni che si era fatta male a un piede. La donna è stata affidata dai soccorritori all’ambulanza. Alle 14.40 circa è scattato l’allarme per un incidente sotto la Croda Negra. Al rientro da una via alpinistica, una 60enne di Vidor si era infatti procurata un sospetto trauma alla caviglia. Falco 1 ha recuperato l’infortunata e l’ha accompagnata al Codivilla. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è stata mandata lungo la Pista Toffanina, sul Col Taron, dove un’escursionista aveva perso i sensi. La donna è stata trasferita sull’ambulanza e portata per i dovuti accertamenti all’ospedale.

Falco 2 è volato a Sovramonte nei pressi del Rifugio Dal Piaz. Percorrendo il sentiero 817 nelle immediate vicinanze dell’edificio, una 46enne di Nanto si era fatta male alla caviglia. Sbarcati in hovering, tecnico di elisoccorso e medico hanno prestato le prime cure alla donna immobilizzandole il piede. Issata a bordo con 10 metri di verricello, l’escursionista è stata portata all’ospedale di Feltre. Falco 1 ha infine recuperato un’altra donna con trauma al piede sul sentiero 435 del Vallon di Formin a San Vito di Cadore.