HomeCronaca/PoliticaBelluno Futura: successo al primo aperitivo politico “Think & Drink” con Giulia...

Belluno Futura: successo al primo aperitivo politico “Think & Drink” con Giulia De Negri

Grande soddisfazione da parte del PD Città di Belluno per l’ampia partecipazione al primo aperitivo politico “Think & Drink”. L’evento “Belluno chiama Copenaghen: ripensare l’urbanistica cittadina”, con protagonista la giovane architetta e urbanista bellunese dello studio danese Gehl, Giulia De Negri, ha raccolto l’interesse di tanti cittadini che hanno varcato la soglia della nuova sede di Piazza Castello.

Diverse le riflessioni proposte, riassunte in un approccio in cinque punti strategici: «Anche i centri storici possono cambiare volto: i luoghi della tradizione urbana possono evolversi e rinnovarsi attraverso soluzioni innovative capaci di rigenerare le piazze e gli spazi pubblici. Una città più verde è anche una città più vivibile: l’integrazione di elementi naturali e aree verdi migliora la qualità della vita, favorendo il benessere climatico e sociale della comunità. La riprogettazione può portare benefici a diversi utenti, rimettendo al centro le persone; restituire loro spazio – trasformando ad esempio aree destinate alle auto in luoghi d’incontro – genera comfort, incentiva la socializzazione e sostiene le attività commerciali. Per fare un esempio, una città pensata a misura di bambino è in realtà una città per tutti, più accessibile e vivibile». Una visione d’insieme che non abbia paura di affrontare il cambiamento, sostiene De Negri: «Si può iniziare da subito, non servono sempre grandi opere dai tempi lunghi; è possibile intervenire tempestivamente mediante sperimentazioni urbane e soluzioni tattiche immediate. Infine, è necessario pensare a sistema, non a spazi isolati: gli interventi di rigenerazione non devono rimanere episodi a sé stanti, ma inserirsi in una visione sistemica e integrata dell’intera rete cittadina». Diversi gli esempi portati dalla giovane architetta, da Copenaghen agli Stati Uniti, dalla Cina a Bologna: le migliori esperienze internazionali dimostrano che è possibile pensare lo spazio urbano in modo innovativo. «Progettare la città significa mettere al centro l’esperienza delle persone, lavorando su scala umana e all’altezza degli occhi». L’incontro si è poi chiuso con una chiacchierata tra l’ospite e i tanti presenti, accompagnati da un aperitivo, in un’atmosfera conviviale.

«L’obiettivo di queste iniziative, sulla carta magari più leggere, è quello di raccontare un volto diverso della città, perché abbiamo tantissime esperienze nel nostro territorio che troppo spesso non vengono conosciute dalla cittadinanza. La partecipazione di questa sera ci dice che siamo sulla strada giusta», dichiara Davide Noro, segretario del PD Città di Belluno. «Questo percorso rientra a pieno titolo nella più ampia campagna di partecipazione “Belluno Futura”, partita qualche settimana fa con la diffusione del questionario online, reperibile sia sulle nostre pagine social sia nella sede in piazza. A fine estate prenderà il via una serie di incontri pubblici nelle frazioni per presentare la sintesi dei risultati raccolti e le prime proposte, aprendo un confronto diretto e condiviso con la cittadinanza». Il segretario cittadino ricorda infine che l’iniziativa è aperta alla partecipazione di tutte le associazioni, dei comitati, delle forze politiche e dei movimenti che vorranno dare il loro contributo, in modo libero e costruttivo.