HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaTalenti bellunesi nel cinema: il Centro Consorzi prepara le maestranze del futuro

Talenti bellunesi nel cinema: il Centro Consorzi prepara le maestranze del futuro

Il progetto “Dietro le quinte” entra nella fase finale: presentato il lavoro dei 60 partecipanti prima delle riprese del cortometraggio

Formare le maestranze di domani per le produzioni cinematografiche che sceglieranno il territorio bellunese. È questa la sfida di “Dietro le quinte”, il progetto formativo del Centro Consorzi che ha accompagnato, dal maggio scorso, circa sessanta partecipanti in un percorso altamente pratico dedicato alle professioni del cinema. Un percorso arrivato ora al momento decisivo, con la presentazione del lavoro svolto dai diversi reparti prima dell’inizio delle riprese del cortometraggio conclusivo, in programma dal 22 al 24 luglio.

Una sessantina i partecipanti, di età differenti (giovani per la maggior parte) e provenienti principalmente dalla provincia di Belluno e da altre zone del Veneto, che hanno seguito uno dei cinque percorsi dedicati alle professioni del cinema: filmmaking, recitazione, scenografia, trucco e parrucco e sartoria per il cinema.

Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione del Veneto (DGR 490/2025 “Cultura 2025. Un investimento sulla formazione degli operatori dello spettacolo”) e si è avvalso del supporto della Veneto Film Commission, che ha accompagnato il Centro Consorzi nella definizione del percorso affinché rispondesse alle esigenze del comparto audiovisivo e contribuisse alla crescita delle professionalità richieste dal settore.

L’obiettivo è stato quello di consolidare competenze già presenti: i partecipanti, infatti, provenivano da percorsi professionali e formativi differenti ma coerenti con le attività proposte: videomaker, attori, scenografi, estetiste e parrucchieri, sarte e professionisti del costume, artisti e operatori dello spettacolo – in alcuni casi, ed è questa una delle principali novità della proposta, persone disoccupate con pregresse esperienze nell’ambito – che hanno potuto confrontarsi con le modalità di lavoro tipiche di una produzione cinematografica.

Cuore del percorso è la realizzazione di un cortometraggio originale, sviluppato a partire da una sceneggiatura messa a disposizione dal regista Marco Recalchi, che ne ha seguito anche il coordinamento artistico. Ambientata in uno scenario post-apocalittico, la storia racconta il rapporto tra un bambino e un cane robot. Attorno a questo soggetto ogni corso ha sviluppato il proprio contributo: dallo studio delle scenografie alla progettazione dei costumi, dal trucco e parrucco alla preparazione degli attori, fino alla pianificazione tecnica delle riprese.

Il valore aggiunto dell’iniziativa è stato anche l’approccio laboratoriale. Gli allievi non si sono limitati ad approfondire gli aspetti tecnici delle rispettive discipline, ma hanno sperimentato concretamente il funzionamento di un set: dalla lettura della sceneggiatura all’organizzazione dei materiali, dalla gestione della documentazione condivisa al coordinamento tra i diversi reparti.

«L’obiettivo di “Dietro le Quinte” era offrire un’esperienza che riproducesse il più fedelmente possibile le dinamiche di una vera produzione cinematografica», sottolinea il direttore del Centro Consorzi Michele Talo. «I partecipanti hanno lavorato fianco a fianco con professionisti del settore, imparando non solo competenze tecniche, ma anche il valore della collaborazione tra reparti. Durante il percorso sono emerse professionalità di grande interesse che potranno rappresentare una risorsa preziosa per il territorio bellunese, contribuendo a creare una rete di maestranze locali qualificate, pronta a collaborare con eventuali produzioni cinematografiche che sceglieranno la nostra provincia».

Ad accompagnare gli allievi è stato un corpo docente composto da professionisti attivi nel settore audiovisivo: oltre al regista, sceneggiatore e produttore Marco Recalchi (filmmaking), la scenografa Monica Sallustio, protagonista di importanti produzioni cinematografiche internazionali (scenografia), l’attore e formatore Vassilij Mangheras (recitazione), gli esperti di trucco e acconciatura Donatella Zancanaro, Riccardo De Agostini e Keti Brusegan (trucco e parrucco cinematografico) e la costumista Ilaria Albanese (sartoria per il cinema e lo spettacolo).