HomeCronaca/PoliticaElezioni a Belluno: Giovani&Futuro scende in campo con una lista civica

Elezioni a Belluno: Giovani&Futuro scende in campo con una lista civica

Belluno, 15/07/2026 – BELLUNO – La politica bellunese si prepara a una novità in vista delle prossime elezioni comunali. Nella giornata di ieri, martedì, la terrazza dell’Hotel Astor ha fatto da cornice alla conferenza stampa dell’associazione Giovani&Futuro, che ha ufficializzato la propria intenzione di partecipare alla prossima tornata elettorale con una lista civica dedicata.

L’annuncio è stato dato dai vertici del sodalizio: il presidente nazionale Luca Frescura, il vicepresidente nazionale Thomas Menia Corbanese e il presidente della sezione cittadina di Belluno, Alfredo Moro.

Il progetto non nasce dal nulla, ma da un percorso di ascolto strutturato. L’associazione ha infatti promosso nelle scorse settimane il questionario “Che futuro vuoi per Belluno?”, capace di raccogliere oltre 1.000 adesioni.

«Si tratta di una base di partenza importante», ha dichiarato il Presidente nazionale Luca Frescura, sottolineando la volontà di superare l’attuale stallo amministrativo del capoluogo. «Vogliamo lavorare sui problemi concreti della quotidianità, lontani dalle contrapposizioni ideologiche e dalle logiche di partito che poco hanno contribuito alla crescita della nostra provincia».

Il tema della marginalità di Belluno è stato al centro dell’intervento di Alfredo Moro, presidente della sezione cittadina, che può già contare su un gruppo di circa quaranta giovani attivi. «Siamo stanchi di vedere Belluno relegata a un ruolo marginale. Vogliamo lavorare perché torni a essere il vero capoluogo, capace di guidare lo sviluppo e rappresentare gli interessi del territorio», ha affermato Moro, rivolgendo un appello alla cittadinanza per un percorso partecipato.

Un valore aggiunto alla proposta di Giovani&Futuro arriva dalla dimensione internazionale dell’associazione. Il vicepresidente nazionale Thomas Menia Corbanese ha evidenziato come l’organizzazione sia entrata recentemente a far parte della Task Force della Commissione europea dedicata all’edilizia abitativa.

Proprio la carenza di alloggi è emersa dal questionario come una delle emergenze più sentite dai bellunesi. «Questa opportunità ci consentirà di portare la voce del nostro territorio nei tavoli europei», ha spiegato Menia Corbanese, ribadendo la disponibilità al confronto con tutte le forze che abbiano come obiettivo il bene della comunità, al di fuori degli interessi delle segreterie nazionali.

In chiusura, Frescura ha definito Giovani&Futuro come una «casa aperta» a chiunque non intenda rassegnarsi al declino. L’associazione ha già annunciato che, dopo la fase del questionario, il percorso di ascolto continuerà attraverso il dialogo costante con cittadini, altre realtà associative e le forze vive del territorio, confermando la volontà di costruire una proposta politica basata sull’ascolto e non sulle logiche centraliste.