HomeCronaca/PoliticaCaccia: il TAR Veneto dà ragione agli ambientalisti e sospende il calendario

Caccia: il TAR Veneto dà ragione agli ambientalisti e sospende il calendario

Andrea Zanoni (Europa Verde): Grazie alle associazioni salvate migliaia di allodole e tordi. Fermeremo la follia della legge “sparatutto”

Roma, 11 luglio 2026 – Nuova pesante bocciatura per la politica venatoria della Regione Veneto. Il TAR ha parzialmente sospeso il calendario venatorio per la stagione 2026/27, azzerando la concessione delle macro-deroghe che avrebbero permesso ai cacciatori di sparare nella provincia di Vicenza a Tordo bottaccio, Tordo sassello, Cesena, Merlo per più di tre giorni a settimana nei mesi di ottobre e novembre 2026 e in tutto il territorio regionale all’allodola per più di tre giorni a settimana nei mesi di ottobre e novembre 2026.

“È una splendida notizia per chiunque abbia a cuore la tutela degli animali”, commenta Andrea Zanoni, Coordinatore dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde. “Esprimo la mia profonda gratitudine a LAC, ENPA, LAV, LIPU e al grandissimo avvocato Claudio Linzola per aver promosso e vinto questo ricorso fondamentale. La magistratura ha ristabilito un briciolo di legalità, proteggendo migliaia di esemplari di avifauna migratrice da un prelievo insostenibile”.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 26 novembre in udienza pubblica, dove si affronteranno i temi caldi del munizionamento al piombo e della validità scientifica degli studi regionali.

“Mentre i giudici confermano che la fauna va protetta, la destra a livello nazionale sta provando a smantellare le tutele con la proposta di legge n. 2984 alla Camera, ribattezzata ‘sparatutto'”, conclude Zanoni. “L’impegno dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, con Alleanza Verdi Sinistra, sarà totale per respingere questo assalto violento alla biodiversità. Chi pensa di poter aggirare le direttive europee sulla pelle degli animali troverà sempre un muro invalicabile. In questi giorni sto scrivendo centinaia di emendamenti al DDL Sparatutto, che saranno depositati dai nostri rappresentanti della Commissione Agricoltura della Camera entro giovedì prossimo, con l’intento di bloccare e insabbiare questo attentato nei confronti dei nostri animali selvatici tutelati dalla Costituzione italiana”.