Belluno, 10 luglio 2026 – Una serata all’insegna della passione, della storia motoristica e di un pizzico di ironia. Questa sera, il Centro Giovanni XXIII di Belluno ha fatto da cornice a un evento straordinario, organizzato dal Registro Storico Ducati Gentleman Club Drivers Belluno in stretta sinergia con il Registro Storico Ducati, presieduto da Giuseppe Serafini.
A condurre la serata, con la consueta verve che lo ha reso celebre in passato come voce della Coppa d’Oro delle Dolomiti, è stato Graziano Cammarano. Ma il vero protagonista è stato lui, l’ingegnere torinese classe 1948, Sergio Limone.
Non bastano poche parole per descrivere un uomo che è, a tutti gli effetti, l’architetto di un’epoca d’oro per l’automobilismo italiano. La sua carriera, che ha preso il via nel 1972 tra le fila dell’Abarth, è un susseguirsi di sfide impossibili trasformate in leggenda. Limone è, universalmente, il padre della Lancia Rally 037, quella vettura a trazione posteriore che riuscì nell’impresa titanica di sbaragliare le integrali, ribaltando ogni pronostico nel Campionato del Mondo Rally.
Ma il suo genio non si è arrestato al trionfo della 037: Limone è la mente dietro la brutale Lancia Delta S4 e il curatore dello sviluppo della leggendaria Lancia Delta Gruppo A, incontrastata regina dei rally con sei titoli mondiali consecutivi dal 1987 al 1992.
La sua competenza ha lasciato il segno anche in pista, in particolare con Alfa Romeo, firmando lo storico successo nel DTM 1993 con la 155, al debutto assoluto, e i successi nel Superturismo con la 156. Senza dimenticare l’importante ruolo ricoperto per quasi vent’anni, dal 1986 al 2005, quale rappresentante dei Costruttori nella Commissione Tecnica della FIA, dove ha avuto un ruolo cruciale nel definire le normative che hanno modellato la storia del motorsport moderno.
La serata è stata animata da numerosi aneddoti e retroscena, raccontati direttamente dalla voce dell’ingegnere, che ha offerto al numeroso pubblico presente uno spaccato inedito e affascinante del mondo dei reparti corse.
Il successo della serata, che ha visto Sala Muccin gremita di un pubblico attento, ha spinto il conduttore Graziano Cammarano a lanciare un invito per il prossimo anno. Un appuntamento che promette già di essere imperdibile: il titolo anticipato, con la consueta nota giornalistica di colore di Cammarano, è già pronto: “Un tè al Limone”.



