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Canoni idroelettrici.  Staunovo Polacco: risultato storico per il Bellunese, una cabina di regia tra Regione e Provincia per programmare il futuro della montagna

Belluno, 6 luglio 2026 – “Regione del Veneto e Provincia di Belluno hanno raggiunto un risultato storico per il nostro territorio. Dopo anni di contenziosi e interlocuzioni, si stanno finalmente concretizzando risorse che spettano al Bellunese e che rappresentano una straordinaria opportunità per lo sviluppo della montagna”.

Così il presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco interviene sugli sviluppi della partita relativa ai canoni idroelettrici e alla monetizzazione degli extracanoni.

“Questo traguardo è il frutto di un lavoro istituzionale portato avanti con determinazione fin dall’inizio dell’attuale legislatura regionale. Un impegno che ha visto in prima linea il presidente Alberto Stefani e l’assessore regionale alla montagna Dario Bond, che hanno avviato fin da subito un confronto con Enel per ottenere il pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa. Un percorso condiviso con la Provincia di Belluno che oggi inizia a dare i risultati attesi”.

La partita, complessivamente, potrebbe valere per il Bellunese decine di milioni di euro. Di questi, una parte è già stata corrisposta, mentre la restante parte è destinata a essere riconosciuta nei prossimi mesi.

“Parliamo di risorse che possono cambiare il futuro della nostra provincia. Proprio per questo è necessario affrontare la fase successiva con responsabilità. Non possiamo limitarci a gestire queste somme: dobbiamo programmarne l’utilizzo in modo strategico aprendo una nuova fase di collaborazione istituzionale. Propongo perciò la costituzione di una cabina di regia tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno che abbia il compito di definire una pianificazione complessiva degli investimenti. Servono una strategia e una programmazione di medio-lungo periodo affinché queste risorse vengano destinate alle reali esigenze della montagna e producano benefici duraturi per le nostre comunità”.

“Infrastrutture, scuole, sanità, servizi ai cittadini, difesa del suolo, sostegno ai Comuni e alle aree più fragili: le priorità non mancano. È fondamentale che queste risorse vengano utilizzate per rafforzare la competitività del Bellunese e migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in montagna. Questo è il momento di fare squadra, perché un risultato così importante merita una programmazione all’altezza delle opportunità che offre al nostro territorio”, conclude Staunovo Polacco.