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Alla RSA di Cusighe inaugurata la nuova stanza sensoriale

Un ambiente innovativo dedicato al benessere degli ospiti per la struttura gestita da Insieme Si Può: suoni, immagini e materiali tattili per favorire rilassamento, comunicazione e qualità della vita

Belluno, luglio 2026 – Un nuovo spazio dedicato al benessere, all’ascolto e alla cura della persona. È stata inaugurata nei giorni scorsi la nuova stanza sensoriale della RSA di Cusighe, un ambiente innovativo pensato per offrire agli ospiti con disabilità gravi e gravissime esperienze multisensoriali personalizzate, capaci di favorire rilassamento, comunicazione e mantenimento delle capacità residue.

Il progetto nasce da un importante lavoro di rete che ha coinvolto la cooperativa Insieme Si Può, le famiglie degli ospiti, le scuole e numerosi enti del territorio. Fondamentale anche il contributo delle donazioni di alcuni ospiti e le loro famiglie, che hanno permesso di trasformare un’idea condivisa in uno spazio concreto al servizio delle persone più fragili.

La nuova stanza è stata progettata secondo i principi della stimolazione multisensoriale, metodologia riconosciuta a livello internazionale per i benefici che può offrire alle persone con importanti disabilità cognitive, relazionali e neurologiche. L’ambiente, studiato anche nelle dimensioni per favorire la fruizione in piccoli gruppi, permette di modulare in modo controllato gli stimoli, evitando sovraccarichi sensoriali e costruendo percorsi individualizzati in base ai bisogni di ciascun ospite.

«Con questo nuovo progetto la RSA di Cusighe compie un ulteriore passo verso un’assistenza sempre più innovativa e personalizzata, nella convinzione che il benessere non significhi soltanto cura sanitaria, ma anche creare ambienti capaci di accogliere, rassicurare, stimolare e valorizzare ogni persona nella sua unicità. Una dimostrazione concreta del nostro impegno a sentirci parte della comunità» afferma Raffaella Da Ros, presidente della cooperativa Insieme Si Può.

Lo spazio è dotato di colonne luminose a bolle, proiettori con scenari immersivi, sistemi audio dedicati alla musicoterapia e al rilassamento, materiali tattili, piscina di palline, poltrone ergonomiche, diffusori di profumi e numerosi strumenti che consentono agli utenti di vivere esperienze coinvolgenti, favorendo la partecipazione attiva e la relazione.

«La realizzazione di questo spazio rappresenta una risorsa preziosa per promuovere il benessere e sostenere lo sviluppo delle capacità relazionali ed emotive degli ospiti. Il valore aggiunto è l’aver lavorato in sinergia con le famiglie e le associazioni del territorio per la riuscita del progetto» commenta Milena Guglielminetti, direttrice della disabilità del distretto di Belluno.

La stanza sensoriale rappresenta un’importante opportunità terapeutica, educativa e riabilitativa. Le attività proposte permettono infatti di ridurre stati di ansia, agitazione e stress, migliorare il benessere psicofisico, stimolare le capacità percettive e cognitive ancora presenti, incentivare la comunicazione non verbale, sostenere percorsi personalizzati di stimolazione sensoriale e offrire momenti di rilassamento guidato, sia individuali sia in piccoli gruppi. L’obiettivo è anche quello di favorire esperienze di scelta e autodeterminazione, contribuendo a contenere eventuali comportamenti problematici e ad aumentare la qualità della vita.

La nuova dotazione sarà a disposizione dell’intera comunità della RSA di Cusighe, che ospita 40 residenti, ampliando in modo significativo l’offerta assistenziale della struttura e rafforzando un modello di presa in carico sempre più centrato sulla persona, sui suoi bisogni e sulle sue potenzialità. All’inaugurazione hanno preso parte anche il vescovo, monsignor Renato Marangoni, e il sindaco Oscar De Pellegrin. A rendere ancora più emozionante il momento inaugurale è stata l’esibizione del Coro delle Mani Bianche con una performance dedicata a inclusione, sensibilità e condivisione.