Belluno, 25/06/2026 – Una battaglia durata mesi che si conclude con un risultato significativo per la provincia di Belluno. La fusione dei bacini del trasporto pubblico locale tra Belluno e Treviso, ipotesi che aveva sollevato forti preoccupazioni nel territorio, non si farà. A confermarlo è stato il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Del Bianco, al termine dell’audizione in commissione Trasporti con l’assessore regionale Diego Ruzza.
Durante l’incontro, dedicato all’individuazione dei nuovi bacini di mobilità, l’assessore Ruzza ha presentato una proposta di riorganizzazione che segna un netto dietrofront della Giunta regionale rispetto all’orientamento iniziale. «Si tratta di una bella vittoria – commenta Del Bianco – ottenuta a tutela dei servizi per i cittadini e dell’autonomia del nostro territorio».
La preoccupazione principale, espressa più volte dal centrosinistra bellunese, riguardava la perdita di peso decisionale che una fusione sovraprovinciale avrebbe inevitabilmente comportato. «La fusione – spiega il consigliere – avrebbe reso minoritario il ruolo di Belluno, limitando la sua capacità di incidere. Le decisioni sulla programmazione dei trasporti non sarebbero più state assunte da un organismo composto esclusivamente da enti bellunesi, ma all’interno di una struttura sovraprovinciale, poco attenta alle specificità della nostra montagna».
La difesa dell’autonomia territoriale, strettamente legata alle peculiarità geomorfologiche e sociali dell’area montana, è stata portata avanti in modo trasversale. Secondo quanto emerso dall’audizione, l’assessore Ruzza porterà in Giunta due diverse proposte di riorganizzazione, ma in entrambe Belluno manterrà la propria autonomia.
«Questo risultato – conclude Del Bianco – dimostra che, lavorando sull’opinione pubblica e coinvolgendo formalmente gli enti territoriali, come in questo caso la Provincia, gli obiettivi possono essere raggiunti. È una giornata positiva per Belluno: ora si prosegue con le altre sfide aperte, ma oggi abbiamo messo in sicurezza un servizio fondamentale per i nostri cittadini».



