Sport, territorio e solidarietà: circa 250 atleti si sfideranno nelle acque dell’Alpago per conquistare il titolo di campione regionale e l’ambito Trofeo Alpago.
Alpago, 25/06/2026 – Il Lago di Santa Croce si prepara a vivere una domenica di grande sport. Il 12 luglio, lo specchio d’acqua bellunese sarà il palcoscenico del Campionato regionale veneto di canottaggio FIC, un evento che unisce l’eccellenza agonistica alla valorizzazione del territorio e a importanti messaggi di inclusione sociale.
La manifestazione, organizzata dalla sezione di Belluno della Lega Navale Italiana (LNI) in stretta collaborazione con il comitato FIC Veneto, vedrà la partecipazione di circa 250 atleti in rappresentanza di 13 società venete, con graditi ospiti provenienti dal Friuli e dalla Slovenia.
“Dopo quattro anni di importanti gare di canottaggio svoltesi sul lago di Santa Croce, quest’anno finalmente ospiteremo anche il campionato regionale”, ha dichiarato con entusiasmo Sandra Deola, presidente della LNI Belluno, durante la presentazione dell’evento a Puos.
Le competizioni si svolgeranno lungo le 8 corsie allestite tra le basi nautiche di Poiatte e Santa Croce del Lago. Dalle 9 alle 14, atleti di tutte le età – dagli Under 14 fino alle categorie Senior e Master – si sfideranno su imbarcazioni olimpiche (singolo, doppio, 4 di coppia, 2 senza, 4 senza e 8). Al termine della giornata, la società che avrà totalizzato il punteggio più alto si aggiudicherà non solo il titolo di campione regionale, ma anche il prestigioso Trofeo Alpago.
La scelta della location non è casuale. Come ha sottolineato Paolo Lonardi, presidente del Comitato regionale FIC, è stata la stessa comunità remiera veneta a indicare il lago bellunese come sede ideale: “È un territorio meraviglioso e uno specchio acqueo perfetto per queste competizioni”. A favorire la scelta, l’assenza di traffico motoristico, una logistica agevole e uno scenario naturale che funge da eccezionale vetrina turistica.
Il Lago di Santa Croce, del resto, vanta una solida tradizione remiera. Sandro Frisiero, consigliere FIC Veneto, ha ricordato come già tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, la nazionale italiana di canottaggio scegliesse proprio queste acque per i propri ritiri, alloggiando al passo Fadalto.
L’evento non si limiterà alla sola competizione. A chiusura della giornata, il lago diventerà teatro di una gara non competitiva dedicata all’inclusione, parte del progetto ministeriale “Sport e Terapia”. Un momento significativo, come ha spiegato Simone Martini del comitato organizzatore, che vede il canottaggio sociale protagonista nel solco dell’esperienza delle Special Olympics, ribadendo come lo sport sia un fondamentale strumento di solidarietà.
L’evento, che gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Alpago e del CONI Veneto, promette di essere una giornata memorabile per tutto il territorio.



