Arrestati due giovani dopo una notte di follia. Agenti feriti durante le operazioni di fermo
Belluno, 22 giugno 2026 – Una tranquilla mattinata sul Nevegal si è trasformata in uno scenario di tensione e violenza lo scorso 20 giugno, quando una serie di eventi sconsiderati ha portato all’arresto di due giovani residenti in provincia di Belluno.
A rendere possibile il rapido intervento delle forze dell’ordine è stata la preziosa segnalazione di alcuni cittadini che, avendo notato un’autovettura procedere a folle velocità e con manovre pericolose lungo le strade della località turistica, hanno allertato tempestivamente il 113.
All’arrivo della Volante della Questura di Belluno, la situazione si è subito palesata in tutta la sua gravità: la vettura, corrispondente alla descrizione fornita, era finita fuori strada, terminando la sua corsa in un dirupo a lato della carreggiata. Sul posto gli agenti hanno trovato un ragazzo di origini ucraine in buone condizioni di salute, il quale ha riferito che i suoi due compagni di viaggio si erano allontanati a piedi verso il piazzale del Nevegal subito dopo l’incidente.
Rintracciati poco dopo dai poliziotti, i due giovani — un italiano classe 2003 e un moldavo classe 2007 — hanno immediatamente assunto un atteggiamento ostile. Al momento di fornire le proprie generalità, la situazione è degenerata in una violenta colluttazione. I due hanno aggredito fisicamente gli agenti, rendendo necessario l’intervento di rinforzi da parte della Polizia Locale e della Polizia Ferroviaria per riuscire a contenere la furia dei ragazzi.
Il bilancio dell’aggressione è pesante: gli agenti intervenuti hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per le lesioni
riportate durante lo scontro. Una volta condotti in Questura, il giovane di origini moldave ha continuato a dare in escandescenze, scagliandosi con dei calci contro una porta degli uffici, danneggiandola seriamente, gesto per cui è
stato denunciato in stato di libertà.
Tutti e tre i ragazzi coinvolti sono risultati positivi agli accertamenti etilometrici. Attualmente, la Polizia Stradale è
impegnata nelle indagini per determinare con certezza chi fosse alla guida dell’auto al momento dell’incidente. I due
giovani arrestati dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Dalla Questura di Belluno giunge un plauso alla cittadinanza: “La tempestiva segnalazione al 113 ha permesso un rapido intervento e l’immediata individuazione dei soggetti, a conferma di come la fattiva collaborazione dei cittadini con la Polizia permetta un’efficace attività di controllo del territorio”.



