Sabato 27 giugno 2026 alle ore 18 appuntamento musicale della rassegna “Al tramonto nel chiostro gotico” al Seminario Gregoriano di Belluno. Verrà proposto il concerto lirico “Ridonami la calma” che vedrà protagonista il mezzosoprano Maria Grazia Feltre, accompagnata dal tenore Stefano Emmi e dai soprani Alessandra Giacobbi e Alessandra Pugliese, con l’accompagnamento al pianoforte di Carlo De Battista.
“Ridonami la calma – ha affermato Maria Grazia Feltre – è il titolo di una romanza di Francesco Paolo Tosti, compositore e cantante della seconda metà dell’Ottocento e del primo Novecento, e lo abbiamo voluto come titolo del concerto. La calma è una condizione dell’anima spesso profondamente indagata ed evocata nella riflessione filosofica e nella composizione ed esecuzione musicale. Si pensi a Seneca e al suo “De tranquillitate animi”, testo in cui il tema centrale è la ricerca di una pace interiore perduta. L’ascolto della musica sinfonica – ha sottolineato Feltre – può isolarci dai pensieri, anche dai più cupi, perché riesce senza le mediazioni del linguaggio logico-astratto ad entrare in contatto diretto con la dimensione emotiva della mente. Diversamente accade con le romanze e le opere liriche, laddove il testo viene percepito e analizzato incanalando il sentire del fruitore in determinate direzioni. Speriamo di proporre una sequenza di brani che aiutino il nostro pubblico ad abbandonare la quotidianità e a vivere il tempo trascorso nel chiostro in tutta serenità e, appunto, calma”. Il programma prevede, fra le altre, arie di Vivaldi, Verdi e Puccini.
Maria Grazia Feltre e Stefano Emmi hanno fondato nel 2003 l’associazione “Antonio Miari” con lo scopo di diffondere la cultura musicale classica, più propriamente quella lirica, principalmente nel territorio della provincia di Belluno. Numerosi i loro concerti promossi in provincia e la partecipazione a progetti e iniziative nazionali ed estere, in collaborazione con cantanti, musicisti, musicologi e direttori d’orchestra di primissimo livello.
Si accede al chiostro da via san Pietro 19, al lato destro della chiesa. L’ingresso è libero. Sarà gradita un’offerta a sostegno delle attività culturali del Seminario.



