Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno annuncia la diffusione sul territorio di un’importante iniziativa promossa dal Comando Generale: il gioco da tavolo intitolato “Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere”.
Il progetto, realizzato dalla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, è stato ideato per sensibilizzare i giovani e gli adulti con cui interagiscono – genitori, insegnanti e Forze dell’Ordine – sul delicato tema della violenza di genere.
Un percorso ludico in 50 caselle Il gioco si struttura lungo un percorso di 50 caselle, ideato per favorire l’apprendimento di concetti fondamentali quali il rispetto reciproco e il comportamento da tenere in situazioni difficili.
Attraverso il tabellone, i giocatori incontrano diverse sfide:
• Caselle “Positive”: incoraggiano comportamenti sani nelle relazioni, premiando l’ascolto e il supporto tra amici.
• Caselle “Riflessive”: invitano a ragionare sul significato di rispetto e uguaglianza.
• Caselle “Conseguenze”: stimolano la riflessione sugli atteggiamenti discriminatori e violenti.
• Caselle “Aiuto”: insegnano ai più piccoli a chi rivolgersi in caso di necessità, promuovendo la conoscenza dei numeri di emergenza come il 112 (Numero Unico Europeo) e il 1522 (numero antiviolenza e stalking).
Educare all’amore sano e riconoscere la violenza. L’obiettivo primario dell’Arma è far capire ai bambini che la violenza di genere non è mai giustificata. Il gioco offre soluzioni concrete su come affrontare situazioni di disagio e incoraggia la comunicazione.
Durante la partita vengono affrontati in modo accessibile temi cruciali, tra cui:
• Il riconoscimento dei segnali di una relazione tossica e le diverse forme di violenza, che può essere non solo fisica, ma anche psicologica, economica e digitale.
• Il concetto di “consenso”, che deve essere sempre libero, chiaro, sincero e recuperabile.
• La memoria di figure storiche femminili che hanno segnato la lotta per i diritti in Italia, come Franca Viola, Maria Montessori e Tina Anselmi.
• L’importanza della responsabilità degli uomini nell’essere modelli positivi e nel combattere i comportamenti violenti.
Strumenti aggiuntivi: Violenzametro e Bullizzometro. Ad arricchire il progetto vi sono due strumenti di immediata utilità: il “Violenzametro” e il “Bullizzometro”. Si tratta di vere e proprie guide visive che aiutano i ragazzi a capire se si trovano vittime di dinamiche di violenza o bullismo, fornendo indicazioni chiare su come chiedere supporto psicologico e come rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare.
Questo gioco, oltre a proporsi come un prezioso strumento educativo per le scuole, per le famiglie e per i contesti di gruppo, è stato distribuito presso le sale di attesa di tutte le 24 Stazioni Carabinieri dislocate in tutta la Provincia di Belluno e saranno a disposizione dei più giovani e non.



