HomePausa CaffèVal di Canzoi, riapre il punto di ristoro di Orsera

Val di Canzoi, riapre il punto di ristoro di Orsera

Cesiomaggiore, 19/06/2026 – Buone notizie per gli amanti della montagna e per il turismo locale. L’Amministrazione comunale di Cesiomaggiore ha annunciato ufficialmente la riapertura del punto di ristoro di Orsera, in Val di Canzoi, uno dei luoghi più amati e frequentati dai visitatori e porta di accesso privilegiata al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

La struttura tornerà operativa grazie all’aggiudicazione della gestione alla ditta Il Banda S.r.l., risultata vincitrice a seguito della procedura pubblica indetta dal Comune. Il chiosco di Orsera, situato in un contesto naturalistico di grande pregio, rappresenta un nodo nevralgico per l’accoglienza di escursionisti, famiglie e residenti, offrendo servizi indispensabili per chi sceglie di trascorrere le proprie giornate tra le vette bellunesi.

«Esprimo grande soddisfazione per il fatto che anche quest’anno si sia riusciti a garantire l’apertura del punto di ristoro», ha commentato Carlo Vigna, Assessore al Turismo di Cesiomaggiore. «La presenza di un servizio di accoglienza e ristoro in Val di Canzoi è fondamentale per la valorizzazione del territorio. Orsera non è soltanto un’attività economica, ma un vero punto di riferimento che rende la valle più fruibile e attrattiva».

L’Assessore ha inoltre rivolto un augurio di buon lavoro ai nuovi gestori e un sentito ringraziamento agli uffici comunali, il cui impegno è stato decisivo per completare l’iter burocratico in tempo utile per l’avvio della stagione estiva.

La riapertura di questa stagione è solo il primo passo di un percorso di valorizzazione più ampio. Il Comune ha infatti confermato che nei prossimi mesi prenderà il via il cantiere di riqualificazione dell’edificio principale.

L’intervento mira a modernizzare e ampliare i servizi offerti, con l’obiettivo strategico di potenziare l’attrattività turistica della Val di Canzoi. La visione dell’Amministrazione è quella di favorire uno sviluppo sostenibile, capace di mettere a sistema gli investimenti pubblici con l’iniziativa privata, consolidando la valle come una meta di eccellenza per il turismo montano.