HomeCronaca/PoliticaTroppe evasioni e un nuovo furto: torna in carcere 38enne di Setteville

Troppe evasioni e un nuovo furto: torna in carcere 38enne di Setteville

Setteville, 19/06/2026 – Si sono chiuse definitivamente le porte del carcere di Baldenich per un cittadino di nazionalità marocchina, arrestato ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Setteville in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Belluno.

L’uomo, protagonista di una lunga scia di violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, era finito nel mirino dell’Arma già nel dicembre 2025, quando venne arrestato in flagranza di reato per una serie di furti di autovetture e in abitazione perpetrati tra Feltre e Setteville.

Dopo un primo periodo trascorso dietro le sbarre, il soggetto era stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora nel Comune di Setteville e il divieto di uscire di casa durante le ore notturne. Tuttavia, il rispetto delle misure si è rivelato subito precario: durante i controlli notturni, i Carabinieri lo hanno sorpreso più volte fuori dalla propria abitazione. Questa inottemperanza aveva spinto il giudice ad aggravare la misura cautelare, disponendo per lui gli arresti domiciliari.

Ma neppure il regime domiciliare ha frenato le condotte dell’uomo. I militari dell’Arma, durante i consueti controlli di verifica, hanno accertato ripetute assenze dal domicilio. In almeno due occasioni, l’uomo è stato intercettato in strada dai Carabinieri e tratto in arresto in flagranza per evasione: la prima volta nel centro di Feltre, la seconda nel comune di Setteville.

Il quadro delle violazioni si è ulteriormente appesantito circa venti giorni fa, quando l’uomo si è reso responsabile di un nuovo furto in abitazione proprio nel territorio di Setteville.

Le reiterate evasioni, unite alla commissione di nuovi reati, hanno spinto l’Autorità Giudiziaria a un ulteriore e definitivo giro di vite. Nel tardo pomeriggio di ieri, 18 giugno, i militari hanno dato esecuzione al provvedimento che ha sancito la revoca degli arresti domiciliari. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Belluno, dove rimane ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere della sua condotta.

L’operazione conferma l’attenzione costante e il presidio del territorio svolto dall’Arma dei Carabinieri, finalizzato non solo alla prevenzione dei reati, ma anche al rigoroso rispetto delle decisioni dei giudici a tutela della sicurezza della comunità locale.