Il Comitato Feltrino per il Diritto alla Salute torna a mobilitarsi dal 20 al 21 giugno nella suggestiva area verde della Pro Loco di Busche per analizzare lo stato del sistema sanitario, tra criticità locali e scenari internazionali.
Cesiomaggiore, 17/06/2026 – “Normalizzazione”. È questa la parola chiave scelta per la seconda edizione di Sanità Incontri, l’evento promosso dal Comitato Feltrino per il Diritto alla Salute che si terrà il 20 e 21 giugno nell’area verde della Pro Loco di Busche, a Cesiomaggiore.
Dopo il successo dello scorso anno, il Comitato torna a proporre un momento di riflessione profonda, lontano dalle sterili polemiche e dalle promesse mancate, puntando invece al confronto tecnico, normativo e umano. L’obiettivo è chiaro: fare chiarezza su ciò che sta accadendo alla sanità pubblica, sia a livello locale che globale.
Tra geopolitica e sanità: il caso palestinese
Il concetto di “normalizzazione” scelto dagli organizzatori fa riferimento a un presente dove il conflitto e la distruzione delle strutture sanitarie sembrano diventati accettabili. La giornata di apertura, sabato 20 giugno dalle 17.30, sarà dedicata proprio a questo: Benedetto Calderone e Luca Cuzzato porteranno le loro testimonianze dirette dalla Cisgiordania e dalla Global Sumud Flotilla. A loro si unirà Khaled Al Zeer, rappresentante della Comunità palestinese del nord-est, per discutere di progetti di riabilitazione per i bambini di Gaza. A corredo, una mostra fotografica ricorderà i medici e gli operatori sanitari prigionieri, colpevoli solo di aver prestato soccorso senza distinzioni.
Il malessere della sanità bellunese
Domenica 21 giugno, il focus si sposterà sulle sfide strutturali del Sistema Sanitario Nazionale e locale. Dalle ore 9.30, illustri relatori — tra cui il Consigliere Regionale Carlo Cunegato, i dottori Franco Toniolo e Ubaldo Scardellato, e la neo-segretaria provinciale della FIMMG, Diletta Dazzi — analizzeranno le criticità che i cittadini vivono quotidianamente: liste d’attesa infinite, la carenza dei medici di base, l’isolamento degli anziani e la crescente esternalizzazione dei servizi.
Il Comitato punta il dito contro riforme “calate dall’alto” che, anziché risolvere i problemi, rischiano di frammentare ulteriormente l’assistenza, scaricando inefficienze su utenti e amministratori locali.
Salute mentale, yoga e creatività
Il programma riserva spazio anche al benessere e alla salute mentale. Si inizia domenica mattina alle 8.00 con una lezione di yoga, per proseguire alle 14.30 con un approfondimento sulla salute mentale nelle giovani generazioni, che vedrà la partecipazione di Francesca Zanini, autrice de “Il volo di Francesca”, e di Sara Rizzotti, presidentessa della Consulta provinciale degli studenti.
La chiusura, prevista domenica alle 17.00, sarà affidata al gruppo “Il Gabbiano” dell’AITsaM di Belluno. Per tutta la durata della “due giorni”, sarà possibile visitare i banchetti informativi e le esposizioni artistiche dell’associazione Tuttincampo e del giovane Kodio Adjei.
Partecipazione libera
Tutti gli incontri sono aperti e gratuiti. Per chi desidera sostenere l’attività del Comitato — impegnato costantemente nello “Sportello diritto alle cure” — sarà possibile prenotare il pranzo vegetariano di domenica 21 giugno contattando il numero 320 7661251 (Benedetto).
Il Comitato Feltrino rinnova dunque l’invito a tutta la cittadinanza: non solo per cercare sostegno, ma per costruire insieme, attraverso l’informazione e il confronto, un argine concreto alla deriva dei servizi pubblici territoriali.



