I volontari del Lions Club Feltre Castello di Alboino hanno donato alla signora Maddalena Galizio di Torino un cane guida. La consegna di Sidney, questo è il nome del cane labrador è avvenuta Giovedi 4 Giugno all’istituto Canossiano di Feltre alla presenza degli studenti dell’Istituto,dei loro docenti e di molti genitori convenuti per il Festival di chiusura dell’anno scolastico, oltre che dei soci del club e di alcune autorità lionistiche.
Grande entusiasmo in sala ma soprattutto tanta emozione quando c’è stata la consegna del cane a Maddalena ipovedente grave da una decina d’anni. che ha accolto con grande entusiasmo l’invito di venire a Feltre.
Il presidente del Club Claudio Barp ha ricordato il percorso e le varie iniziative promosse dal club nel triennio, in modo particolare all’interno della fiera mercato di prodotti agricoli Mele a Mel, per raccoglie la somma necessaria per la donazione del cane che ha un costo di 25.000 euro. Il nostro gesto di solidarietà, ha spiegato Barp, è oggi nei confronti di una persona che ha avuto la sfortuna di aver perso la vista e di trovarsi improvvisamente nel buio. Di dover dipendere dagli altri, di sentirsi isolata e di non aver più il piacere di vedere il mondo, le persone che ci stanno accanto. Siamo arrivati alla consegna del cane grazie al generoso impegno dei nostri soci che in vario modo hanno creduto e reso possibile questa donazione. Il cane è nato ed è stato addestrato nel centro cani guida del Lions di Limbiate (Mi). Una delle più importanti realtà europee che riesce a fornire circa 50 cani guida l’anno a persone non vendenti in tutta Italia. Questo avviene dopo un percorso di selezione, di addestramento e di affidamento con la persona ricevente.
Particolarmente bella e toccante la testimonianza portata da Claudia Cattadori una ragazza non vedente di Agordo che ha raccontato del suo speciale rapporto con il suo cane Pink, anch’esso un dono del Lions.
“Il cane guida è molto di più di un semplice animale – ha raccontato Maddalena – è una presenza viva sempre vicina a me che mi dimostra tanto il suo affetto e questo mi è di grandissimo aiuto e stimolo. E’ davvero straordinario il rapporto che si è creato, lei ha cura di me ed io ho cura di lei. Da subito si è instaurato un rapporto di reciproca fiducia. Ora la mia vita con Sidney è decisamente cambiata e migliorata sia per quanto riguarda la mia autonomia e mobilità per strada e sui mezzi pubblici come nella relazione con le persone che incontro e frequento.
Devo dire che mi sento davvero una persona fortunata, per questo il mio ringraziamento va a tutti i volontari che si sono impegnate per raggiungere questo risultato. Non tutte le persone non vedenti possono avere un cane. Ho ricevuto Sidney dopo 4 anni d’attesa, proprio in prossimità della data del mio compleanno”.
Sergio Cugnach



