Per la quarta volta nel capoluogo dolomitico torna il Belluno Pride, questa volta con il claim “No war, no kings, our bodies, our revolution” (nessuna guerra, nessun sovrano, i nostri corpi, la nostra rivoluzione).
Il ritrovo per la manifestazione sarà al parco della stazione di Belluno sabato 13 giugno dalle ore 16.00.
Qui inizieranno gli interventi di diverse realtà che fanno parte della rete costruita in questi anni: il collettivo LGBTQIA+ Reversə promotore del Pride, Famiglie Arcobaleno, Agedo, Sat Pink, il Comitato Feltrino per il Diritto alla Salute, Mediterranea Belluno, Non Una di Meno BL, Rete Studenti Medi e Belluno Donna. Ci sarà del materiale informativo i gadget del Belluno Pride di autofinanziamento e lo spazio “trucco fai da te”.
Poi alle 17.30 partirà il corteo per inondare le vie del centro con colori, musica e danze, fino all’arrivo in Piazza dei Martiri.
L’invito del collettivo Reversə: “Ritroviamoci nelle strade di Belluno per dare voce ai diritti e ai desideri della nostra comunità: un modo per incontrarsi, dialogare, emozionarsi insieme e per occupare gli spazi pubblici con un rito collettivo! Preparati a ballare, cantare, ma anche fare rumore e co-costruire uno spazio più sicuro e accessibile. Vieni, porta chi ami e inonda Belluno insieme a noi!”
Il Belluno Pride di quest’anno vuole sottolineare la sua appartenenza alla collettività, rifiutando sponsor e aziende: è stato costruito totalmente dal basso. Un occhio particolare, come l’anno scorso, è stato dato alla questione dell’accessibilità, per questo sono stati predisposti: un interprete Lis per gli interventi in piazzale della stazione, la Zona Bianca alla fine del corteo che permette alle persone di avere maggior spazio personale e stare lontano dai rumori forti; e la Bolla Tranquilla in Piazza Angelina Zampieri in cui sarà presente un gazebo con sedie, acqua, tappi per le orecchie, stimming toys e alcune persone dello staff a disposizione.
Finita la manifestazione per le vie del centro, il Pride si sposterà in Piazza Cloe Bianco alla Casa dei Beni Comuni (presso lo Spazio Ex, Via Tiziano Vecellio 82/I). Si apriranno le danze alle ore 20.30 con i dj locali P.tta e Pocah0ntas e un Drag Show con tre artiste provenienti dalla scena underground veneta, Porcah Ontas, Spicy Boo e Alentinna.
“Questo Pride per noi è molto importante – fanno sapere gli organizzatori – , soprattutto per il clima politico che stiamo respirando in questi ultimi anni. Vogliamo che il Pride torni ad essere una protesta. Una festa sincera e arrabbiata. Crediamo che la festa sia ancora uno spazio politico molto importante, quindi “Festeggiamo comunque e nonostante!” Ricordiamoci che i nostri corpi hanno la stessa importanza, nella festa, nell’assemblea, nel corteo; è lì che dobbiamo ricordarci che siamo corpi politici, vivi, desideranti, collettivi e consapevoli.”



