Francesco è un bambino di nove anni al quale nel 2017 è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico associato a ritardo globale dello sviluppo e compromissione del piano linguistico.
Quest’anno ha frequentato la classe terza della scuola Gabelli e ieri è stato il suo ultimo giorno di scuola.
L’anno scolastico è cominciato con la creazione del primo progetto di Vita realizzato a Belluno, esso è un atto di pianificazione che si articola nel tempo e sulla cui base le Istituzioni, la persona, la famiglia e la stessa Comunità territoriale possono/devono cercare di creare le condizioni affinché quegli interventi, quei servizi e quelle azioni positive si possano effettivamente compiere.
E’ stato un’anno particolarmente denso di emozioni e progettualità in quanto consapevoli del momento giusto abbiamo introdotto la CAA “Comunicazione Aumentativa Alternativa” cioè un insieme di strategie, strumenti e tecniche che hanno aiutato Francesco ad esprimersi avendo come obiettivo il miglioramento delle autonomie, la partecipazione scolastica, la riduzione della frustrazione legata alle difficoltà comunicative e la possibilità di esprimere alcuni suoi bisogni.
Un lavoro cominciato prima a casa con i professionisti dell’età evolutiva e Sedia Gialla ma che poi è stata riportata a scuola. Ed è qui che tutto il lavoro precedentemente fatto ha subito una crescita esponenziale, perché anche grazie alle insegnanti che ci hanno accompagnato in questo percorso Francesco è cresciuto.
Un lavoro fatto con professionalità ma anche con il cuore, perché noi molto spesso crediamo che per stare accanto ai nostri figli oltre che alla professionalità bisogna mettere tanto cuore.
Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutte le insegnanti che si sono impegnate per favorire la vera inclusione, nelle recite, nei canti delle feste, nelle uscite scolastiche, nei lavoretti e in ogni aspetto. Un ringraziamento va anche a chi ogni mattina saluta nostro figlio con un “Ciao Francesco”, e ai suoi compagni di classe che non mancano mai di abbracciarlo e di invitarlo alle feste di compleanno. Questo è stato un anno ricco per tutti, in cui ognuno ha contribuito, lasciandoci dei bellissimi ricordi. Ora ci attende una breve pausa fatta di mare e vacanze, seguita da alcune settimane di centro estivo, dopo le quali ci riuniremo a fine Agosto con tutte le figure che seguono Francesco (Comune di Belluno, Servizio integrazione scolastica, Assistente Sociale, scuola, e tutte le figure mediche ed educative) per la revisione del Progetto di Vita, in cui la continuità scolastica sarà un elemento fondamentale per garantire a Francesco serenità, ma soprattutto per assicurargli l’uso delle strategie comunicative che ha imparato finora.
Lettera firmata, Belluno



