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Turismo sostenibile: il Veneto brilla alle “Cinque Vele” 2026

Premiate le eccellenze lacustri e costiere: il Lago del Mis e il Lago di Santa Croce
sul podio, menzioni speciali per Caorle e Jesolo

Venezia, 5 giugno 2026 – Il Veneto si conferma una delle punte di diamante del turismo sostenibile in Italia. La conferma arriva dalla nuova edizione della guida “Il Mare più bello”, curata da Legambiente e Touring Club Italiano, che ha visto la Regione protagonista durante la presentazione ufficiale tenutasi oggi a Venezia, in occasione della Venice Climate Week 2026 e della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Il prestigioso riconoscimento delle “Cinque Vele” premia non solo la bellezza paesaggistica, ma soprattutto l’impegno concreto delle località marine e lacustri nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nella conservazione degli ecosistemi.

“Questi riconoscimenti sono motivo di orgoglio per tutto il Veneto – ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Stefani – esempi straordinari di come sia possibile valorizzare il nostro patrimonio naturale, dalla montagna al mare, garantendo al tempo stesso opportunità di crescita turistica.”

La classifica vede brillare le acque interne del Bellunese: il lago del Mis, nel comune di Sospirolo, conquista un eccezionale secondo posto tra le località lacustri italiane, mentre il lago di Santa Croce in Alpago si assesta al quarto posto. Un successo che proietta la montagna veneta al centro del dibattito nazionale sul turismo responsabile.
Ma il riconoscimento non si ferma alle vette. Anche la costa si distingue per l’attenzione alla biodiversità: Caorle e Jesolo hanno ottenuto l’importante titolo di località “amiche delle tartarughe marine”, a testimonianza di una gestione attenta degli habitat costieri e della tutela della fauna protetta.

L’assessore all’Ambiente, Elisa Venturini, ha voluto sottolineare il lavoro di squadra che sta dietro a questi risultati: “Le nostre politiche di tutela, dal monitoraggio costante di ARPAV sulla qualità delle acque al protocollo per la salvaguardia dei nidi di Caretta caretta, dimostrano che la sinergia tra scienza e conservazione è la chiave per difendere il territorio”.

Infine, l’assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, ha ribadito l’importanza strategica di questo modello: “Le Cinque Vele certificano un percorso che mette al centro la qualità dell’accoglienza. Non puntiamo solo ai numeri, ma a un turismo che rispetta il paesaggio. Questo approccio rafforza ulteriormente l’immagine del Veneto come destinazione d’eccellenza a livello internazionale”.