HomeCronaca/PoliticaBelluno, baby gang e disagio giovanile: 11 minori denunciati dai Carabinieri

Belluno, baby gang e disagio giovanile: 11 minori denunciati dai Carabinieri

Dalle scommesse pericolose sui binari del treno alle minacce con armi bianche a scuola: l’Arma intensifica i controlli e punta sulla prevenzione negli istituti della provincia.

Belluno, 24/05/2026 – Un bilancio che scuote la provincia quello tracciato dai Carabinieri di Belluno nelle ultime settimane. L’intensificazione dei controlli volti a contrastare il disagio giovanile ha portato al deferimento alla Procura dei Minori di Venezia di 11 giovanissimi, protagonisti di episodi che spaziano dal vandalismo alla detenzione di armi, fino a sfiorare la tragedia ferroviaria.

L’episodio più inquietante è avvenuto a Belluno, nei pressi di via Mondin. Quattro ragazzi tra i 14 e i 15 anni sono stati sorpresi dai militari mentre posizionavano grossi sassi sui binari della rete ferroviaria. Un gesto sconsiderato che avrebbe potuto causare il deragliamento di un treno. I giovani, colti in flagranza, sono stati identificati e riaffidati ai genitori dopo la segnalazione all’autorità giudiziaria.

La soglia di attenzione rimane altissima all’interno degli istituti scolastici, dove la collaborazione tra presidi e Arma ha fatto emergere situazioni critiche:

  • Armi da taglio: un 15enne è stato trovato in possesso di un coltello da cucina con lama di 14 cm, mentre un coetaneo di un’altra scuola media è stato denunciato per aver minacciato una compagna con un taglierino.

  • Sostanze stupefacenti: in un istituto superiore, grazie alla vigilanza del personale scolastico, sono state rinvenute e sequestrate diverse dosi di hashish.

  • Cyberbullismo: due studenti di 17 anni sono stati denunciati per aver insultato e minacciato il proprio Dirigente Scolastico all’interno di una chat di classe.

Non mancano gli atti di teppismo: tre minorenni (15 e 16 anni) sono stati denunciati per essersi introdotti abusivamente in un hotel chiuso, danneggiando la struttura.

Il pugno duro dei Carabinieri non risparmia gli adulti che favoriscono le condotte a rischio: il titolare di un bar della zona è stato infatti denunciato per aver venduto alcolici a un minore di 15 anni.

Nonostante la lunga lista di illeciti, l’Arma sottolinea come la repressione sia solo una parte della strategia. Nell’ultimo anno, i Comandi di Compagnia e Stazione hanno tenuto oltre 80 conferenze nelle scuole per parlare di bullismo, rischi del web e droghe.
“La quasi totalità dei giovani è sana e orientata al rispetto delle regole”, spiegano dal Comando Provinciale. “La sfida è intercettare precocemente chi attraversa una fase di disagio prima che la linea della legalità venga oltrepassata definitivamente.”

I Carabinieri rinnovano l’invito alle famiglie e alle istituzioni a collaborare, ricordando che il numero di emergenza 112 e le stazioni sul territorio sono presidi sempre aperti per segnalazioni e supporto.

I numeri dell’operazione

Fenomeno Provvedimenti
Minori denunciati 11 giovani (tra i 14 e i 17 anni)
Reati contestati Pericolo ferroviario, minacce aggravate, diffamazione, vandalismo
Sequestri Coltelli, taglierini, hashish
Attività preventiva 80+ incontri nelle scuole della provincia
- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero