Il 25 aprile non deve essere solo un appuntamento istituzionale in cui Associazioni politiche e culturali celebrano la vittoria contro il nazi-fascismo, ma l’occasione di una partecipazione diretta dei cittadini alla più significativa festa di celebrazione della Repubblica.
A sostenerlo sono l’ ANPI, la CGIL, LIBERA, la RETE DEGLI STUDENTI MEDI, PACE E DISARMO di Belluno e molte altre associazioni della provincia, in occasione dell’81° anniversario della Festa Nazionale della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, che in questi ultimi quattro anni hanno promosso una festa popolare per la ricorrenza.
I soggetti promotori vogliono così confermare il loro impegno in difesa dei valori della Costituzione della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza e contro tutti coloro che perseguono ideali razzisti o omofobi incompatibili con i principi costituzionali.
Il 25 aprile è il giorno in cui le forze che si richiamano all’antifascismo riaffermano i valori della Carta costituzionale del nostro paese e ribadiscono il ripudio della guerra come strumento per la risoluzione delle dispute internazionali, così come previsto dall’art. 11.
I gravi teatri di guerra che funestano il mondo, dal conflitto in Ucraina alla destabilizzazione del Medio Oriente, dall’insensata guerra di Usa e Israele contro l’Iran, il massacro della popolazione di Gaza e i molti altri conflitti nel mondo, non fanno che confermare l’amara constatazione di Papa Francesco quando avvertiva che era già in atto la “terza guerra mondiale a pezzi”.
“Oggi assistiamo all’affermarsi di politiche di potenza che mettono a rischio la convivenza pacifica tra i popoli, la guerra è un abominio: dobbiamo impegnarci tutti per mettere fine ai grandi drammi prodotti da questa follia.
Non è con il riarmo che si affermano i valori della pace, i Paesi Europei devono impegnarsi, invece, in una forte azione diplomatica unitaria tesa a fermare i conflitti e lavorare, come diceva il Presidente Pertini, affinchè “si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai”, e risorse e investimenti vadano a tutela dei più deboli e non per la produzione di armi”.
“Allo stesso modo denunciamo con grande preoccupazione ogni proposta di revisione costituzionale volta a restringere gli spazi di partecipazione democratica in spregio a quanto previsto dalla nostra Carta Costituzionale che attribuisce centralità al Parlamento e allo strumento referendario, elementi fondanti della democrazia a garanzia della sovranità popolare.
Il recente esito referendario ha testimoniato quanto sia profondo il legame tra una cittadinanza attiva e i valori della Costituzione, soprattutto fra le giovani generazioni.
In occasione del 25 Aprile ribadiamo l’impegno in difesa della libertà e dell’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne senza distinzione di razza, di fede religiosa, di appartenenza politica così come stabilito dalla Costituzione per cui ogni individuo deve veder garantito ogni suo diritto”.
“Per questo motivo intendiamo mettere l’accento della nostra festa sul fatto che quest’anno cade anche l’80° anniversario dell’introduzione del suffragio universale nel nostro paese. Il 2 giugno 1946, finalmente, anche le donne poterono partecipare attivamente alla vita politica con pari diritti elettorali degli uomini. A tutte le donne che allora andarono a votare per la prima volta e alle “madri costituenti” che furono elette nell’Assemblea Costituente vogliamo dare un saluto e un doveroso ringraziamento a Busche.
I nostri riferimenti culturali e politici sono l’antifascismo e il ripudio della guerra a garanzia
dell’unità del Paese superando ogni ostacolo che impedisca il raggiungimento della sostanziale eguaglianza delle donne e degli uomini in Italia, al di là della loro cittadinanza, religione o credo politico”.
“Invitiamo tutte le forze politiche, le associazioni culturali e sociali che si richiamano ai valori della Costituzione e dell’Antifascismo ad aderire alla festa del 25 aprile che verrà organizzata a Busche di Cesiomaggiore presso l’area attrezzata della Pro Loco”.
Il programma:
ore 12.30 apertura ristorante e chiosco
ore 15.00
• Presentazione del Libro “Donne e Uomini nella Resistenza della Sinistra Piave” a cura di
Adriana Lotto, Enrico Bacchetti e Toni Sirena;
• Libere di scegliere: dalla lotta partigiana alle urne
Ricordo di Teresa Mattei – intervento di Denise Casanova, Segretaria della CGIL di Belluno;
• presentazione della Marcia Stop Pesticidi del 26 aprile 2006 – intervento di Miguel Altieri,
agronomo.
- ore16.30 musica
