Belluno, 09/04/2026 – In merito alle recenti indiscrezioni apparse sulla stampa locale riguardanti presunte “dimissioni in massa” dei rappresentanti frazionali, i Capifrazione della Sinistra Piave intendono fare chiarezza con fermezza.
Non c’è alcuna volontà di abbandonare l’incarico, ma c’è il forte desiderio di riportare l’attenzione sul vero ruolo che ricopriamo.
La politica del “fare” contro la politica del “parlare”
Quando abbiamo deciso di candidarci per le assemblee frazionali, lo abbiamo fatto spinti da un’unica motivazione: migliorare la vita nei nostri Paesi (un termine che preferiamo di gran lunga a quello burocratico di “frazioni”).
Il nostro impegno non riguarda i grandi progetti “megagalattici” dai tempi infiniti, né le discussioni tecniche sui regolamenti edilizi che saturano le cronache quotidiane. Il cittadino, uscendo di casa, ha bisogno di risposte su:
Il tombino sfondato o il lampione rotto.
La siepe che oscura la visibilità o il muro pericolante.
L’asfalto deteriorato e la sicurezza stradale.
Un ponte tra cittadini e Comune
Ci mettiamo a disposizione gratuitamente — e spesso rimettendoci del nostro — per passione e senso civico. Non siamo qui per rappresentare simboli politici, né per questa né per future giunte. Il nostro obiettivo è semplificare il rapporto tra il cittadino e l’amministrazione, indipendentemente dal colore politico di chi governa.
”A noi non interessa occupare spazio sui giornali ogni giorno con beghe politiche. Ci basta che un nostro concittadino ci dica ‘grazie’ per strada per aver risolto un problema segnalato magari da anni.”
Conclusioni
Rinnoviamo la nostra fiducia nella collaborazione con gli operai comunali, i servizi del territorio e la giunta, affinché gli interventi vengano realizzati nel minor tempo possibile. Il nostro tempo è prezioso e preferiamo spenderlo tra la gente dei nostri paesi piuttosto che in continui comitati o assemblee sterili.
Smentiamo quindi categoricamente le voci di una protesta finalizzata alle dimissioni: restiamo al nostro posto, al servizio della comunità.
Tanto dovevamo.
I Capifrazione della Sinistra Piave
