DOLOMITI BELLUNESI-ARZIGNANO VALCHIAMPO 1-2
GOL: pt 45′ Cossalter; st 20′ Bernardi, 46′ Minesso.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Trabucchi (st 14′ Tavanti), Mondonico, Gobetti; Lattanzio, Cossalter (st 27′ Agosti), Burrai, Mignanelli, Migliardi; Clemenza (st 41′ Olonisakin), Toci (st 27′ Marconi) (in panchina: Abati, Zecchin, Alcides, Brugnolo, Barbini, Petito, Masut). Allenatore: A. Bonatti.
ARZIGNANO VALCHIAMPO: Manfrin; Rossoni (st 15′ Castegnaro), Milillo, Boffelli; Cariolato, Lakti, Bianchi (st 15′ Boccia), Damiani (st 15′ Moretti), Bernardi; Minesso, Mattioli (st 28′ Lanzi) (in panchina: Bertini, Lotto, Perini, Nwachukwu). Allenatore: D. Di Donato.
ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico di Matera (assistenti: Roberto D’Ascanio di Roma 2 ed Emanuele Fumarlo di Barletta; quarto ufficiale: Michele Maccorin di Pordenone; operatore FVS: Stefano Petarlin di Vicenza).
NOTE. Spettatori: 977. Angoli: 10-3 per la Dolomiti Bellunesi. Ammoniti: Burrai, Boffelli, Cossalter. Recupero: pt 4′; st 7′.
Sono passati 1638 giorni: una vita calcistica. Ma, allo Zugni Tauro, a festeggiare è ancora l’Arzignano Valchiampo. Allora, il 2 ottobre 2021, era uno dei turni iniziali di un campionato di Serie D nel quale i giallocelesti avrebbero poi primeggiato. L’attualità, invece, invita la Dolomiti Bellunesi a non stracciarsi le vesti per il passivo maturato in rimonta nell’ultimo derby veneto della stagione. Perché il mese di marzo va in archivio con un bottino di 9 punti, utili a rendere più stabile la classifica. Anche se c’è ancora da pedalare. E, rimanendo nel gergo ciclistico, mancano ancora quattro tappe, e alcune salite, per arrivare al traguardo. La prossima è in calendario il lunedì di Pasquetta, quando il gruppo di Andrea Bonatti farà visita alla Giana Erminio, in quel di Gorgonzola. Fatale la ripresa, dopo un primo tempo arricchito dal sigillo di Thomas Cossalter, alla centunesima presenza in maglia dolomitica.
MURO MANFRIN – Passando alla cronaca, al settimo giro di lancette c’è subito lavoro per Manfrin: il custode dei pali giallocelesti è reattivo e pronto a respingere d’istinto una girata di testa di Mondonico, sugli sviluppi di un corner. Ma la risposta degli ospiti non si fa attendere. E arriva con un break di Bernardi, che ruba palla, si invola sulla corsia sinistra e lascia partire una staffilata sul primo palo: Consiglio devia oltre la linea di fondo. Il vero protagonista della frazione iniziale, però, è Filippo Manfrin, abile a neutralizzare un esterno destro di Toci. E superlativo sul sinistro a botta sicura di Clemenza. Come se non bastasse, al 45′, arriva perfino sul diagonale di Mignanelli, ma Cossalter è ben appostato e insacca a porta vuota: vantaggio dolomitico.
RIBALTONE – Nella ripresa, l’Arzignano Valchiampo prova a reagire. E immette forze fresche, facendo leva su un triplo cambio che coinvolge Castegnaro, Moretti e Boccia. Sarà proprio Boccia a scodellare in mezzo un pallone invitante, sul quale si avventa Bernardi: i tempi di inserimento sono perfetti, così come l’incornata, a superare Consiglio. E mentre Toci non inquadra il bersaglio da pochi passi, prima di lasciare posto a Marconi, Tavanti sfiora il palo di testa. Ci crede la Dolomiti Bellunesi. E ci crede pure la compagine gialloceleste, che allo scadere confeziona il ribaltone: determinante il tocco sotto porta di Minesso, su invito dell’inesauribile Bernardi. Dopo Cittadella, è un altro derby veneto che sfugge in pieno recupero.
