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Rimborsi linea 30 Dolomitibus: c’è tempo fino a fine marzo per presentare domanda

Bortoluzzi: “Al momento poche richieste, ma siamo attenti a tutte le esigenze che dovessero emergere. Il servizio speciale olimpico ha funzionato bene”

C’è tempo fino alle ore 24 del 31 marzo per presentare domanda di rimborso dei biglietti usufruiti sulla linea 30 di Dolomitibus (la Calalzo-Cortina) durante il periodo dal 23 al 30 gennaio, vale a dire prima dell’introduzione del prezzo da ticket chilometrico per i residenti, nei giorni in cui era invece in vigore il costo di 10 euro per l’intera giornata e l’intera tratta.

L’iniziativa è promossa dalla Provincia. Il provvedimento nasce a seguito delle modifiche al trasporto pubblico introdotte in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. In quel periodo il servizio extraurbano della linea 30 “Calalzo-Cortina” era stato potenziato, trasformandosi di fatto in una sorta di metropolitana di superficie con corse ogni 20-30 minuti tra le 5 e le 24 con l’obiettivo di ridurre il traffico privato lungo la strada statale 51 di Alemagna. Durante la primissima fase di intensificazione del servizio, per accedere alla linea è stato necessario possedere un biglietto giornaliero da 10 euro oppure uno specifico abbonamento valido per l’intero periodo dei Giochi, dal costo di 150 euro. Fino al 30 gennaio non era consentito utilizzare i tradizionali biglietti a fascia chilometrica. Poi, a partire dal 31 gennaio i residenti della provincia di Belluno hanno potuto tornare ai normali titoli di viaggio singoli acquistati a terra, scegliendo così la soluzione più conveniente.

“Con il bando dei rimborsi intendiamo evitare che i grandi eventi sportivi e le conseguenti modifiche alla mobilità sul territorio abbiano ricadute economiche sui residenti che utilizzano il trasporto pubblico per necessità quotidiane” spiega il consigliere provinciale delegato ai trasporti Massimo Bortoluzzi. “È previsto il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei titoli di viaggio straordinari, fino a un massimo di cinque biglietti per ciascun richiedente. Il rimborso sarà erogato tramite bonifico sul conto corrente indicato nella domanda e le richieste saranno accolte in ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a 10mila euro. Al momento abbiamo ricevuto poche domande, segno che la settimana di biglietto a tariffa unica non ha inciso particolarmente e che la decisione di tornare ai biglietti a fascia chilometrica per i residenti è stata presa nei tempi utili. In ogni caso, siamo attenti a qualsiasi esigenza e ricordiamo che il bando è aperto fino a fine mese”.

Bortoluzzi sottolinea anche la bontà del servizio potenziato della linea 30. “Ha funzionato e abbiamo avuto ottimi riscontri. Questo significa che potenziare i servizi richiama utenti e consente di snellire il traffico sulle nostre strade più intasate. Il problema è avere le risorse per potenziare i servizi. E su questo dovremmo lavorare per far valere il differenziale montagna”.

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