Nella rassegna “Mi connetto di meno” tante proposte per stare disconnessi e
felici
In un’epoca in cui lo smartphone sembra essere diventato un’estensione del
braccio, la comunità di Feltre sceglie di fermarsi e di riflettere. Sono partite
ufficialmente le iniziative legate ai Patti digitali, una serie di appuntamenti nati
per promuovere un equilibrio sano tra vita digitale e vita reale con lo slogan
“Mi connetto di meno”. I Patti digitali sono il frutto di un lavoro corale che
coinvolge famiglie, scuole, associazioni ed enti che, per aiutarsi, scelgono di
seguire nella quotidianità le stesse prassi con il desiderio di promuovere un
utilizzo sicuro, creativo e consapevole della tecnologia.
“L’obiettivo – spiega il sindaco, Viviana Fusaro -, non è demonizzare la
tecnologia, ma riappropriarsi del tempo, della socialità e della bellezza del
territorio in cui viviamo, riducendo l’iper-connessione che spesso colpisce
trasversalmente bambini, ragazzi e adulti”.
IL PROGETTO
L’iniziativa si sviluppa lungo tre pilasti:
1. Educazione: incontri formativi per genitori ed educatori per gestire
l’ingresso dei minori nel mondo digitale;
2. Disconnessione creativa: eventi “offline” nelle piazze, nei parchi, nei
luoghi di incontro di ogni comunità dove il cellulare resta in tasca per fare
spazio a giochi di società, sport e lettura.
3. Consapevolezza: una campagna di sensibilizzazione per limitare l’uso dei
dispositivi durante i pasti e nei momenti di socialità.
L’idea è ormai diffusa in tutta Italia con centinaia di iniziative simili
(http://pattidigitali.it). In provincia di Belluno negli ultimi 3 anni hanno preso
vita 11 “Patti” tra genitori: Agordo, Alpago, Belluno, Borgo Valbelluna, Cadore,
Cesiomaggiore/Santa Giustina/San Gregorio, Sedico, Feltre, Limana, Ponte
nelle Alpi, Sospirolo.
Dalle riflessioni e dal lavoro interni a questi gruppi sono nate le iniziative nei
prossimi giorni, le Giornate provinciali per il benessere digitale – Mi Connetto
di Meno.
“Feltre partecipa attivamente a questa proposta – spiegano i genitori di Patti
digitali -: non chiediamo di spegnere internet, ma di accendere l’attenzione
verso chi ci sta accanto. “Mi connetto di meno” è un invito a riscoprire il valore
di uno sguardo o di una passeggiata nel nostro territorio senza il filtro di uno
schermo”.
La prima iniziativa si è svolta sabato 21 marzo con una visita guidata al
Vincheto di Celarda a cura degli esperti del Reparto Carabinieri Biodiversità
di Belluno. In un clima gioioso e di curiosità, il pomeriggio ha visto coinvolti 35
bambini con le loro famiglie. I bambini sono stati nominati “custodi della
natura”, con un invito ad usare le tecnologie per informarsi e per garantire la
sicurezza la propria e altrui sicurezza.
“Iniziative come questa hanno un valore profondo – aggiunge il vice sindaco
e assessore alla scuola Claudio Dalla Palma –, perché ci aiutano a rimettere
al centro le relazioni, la curiosità e il tempo condiviso. L’educazione e la
crescita delle giovani generazioni passano anche da qui: da una biblioteca
vissuta, da un laboratorio creativo, da una passeggiata o da un libro letto
insieme. “Mi connetto di meno” non è solo un invito a ridurre l’uso dei
dispositivi, ma a riscoprire occasioni autentiche di crescita, soprattutto per i
più giovani, attraverso esperienze che nutrono la mente e rafforzano il senso
di comunità”.
“Il Comune di Feltre all’interno di questa rassegna propone due appuntamenti
che rappresentano due modi diversi ma complementari di ritrovare una
relazione autentica con il tempo e con gli altri – sottolinea l’assessore alla
cultura Flavia Colle –. La Biblioteca, con il gruppo di lettura, è uno spazio di
incontro reale, dove le parole tornano ad essere condivise senza la
mediazione di uno schermo. Allo stesso modo, la visita alla mostra di Vico
Calabrò offre ai ragazzi e alle famiglie un’esperienza immersiva nella bellezza
e nella fantasia, stimolando uno sguardo curioso e attento. Sono occasioni
preziose per riscoprire il valore della cultura come esperienza vissuta, capace
di coinvolgere, far riflettere e creare connessioni vere”.
IL PROGRAMMA
La rassegna proseguirà questa settimana, secondo questo calendario.
• Martedì 24 marzo alle ore 15:00 “Disconnettersi per riconnettersi”:
attività proposta dall’ANA Atletica Feltre (aperta anche ai non iscritti)
rivolta ai ragazzi dai 10 ai 13 anni con lo scopo di aumentare la
consapevolezza corporea, la concentrazione e la capacità di gestire al
meglio le emozioni attraverso il movimento. I ragazzi impareranno
come direzionare la propria energia, differenziandola nelle attività
dinamiche e nei momenti di rilassamento.
• Venerdì 27 marzo alle 17:00 “Biblosocial senza sche(r)mi:
appuntamento in biblioteca con l’avvio di un gruppo di lettura rivolto
alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni che vogliono partecipare e
raccontare il loro libro preferito. Sarà un pomeriggio di chiacchiere,
condivisione e vera connessione: sbarazzandosi dello smartphone
(che verrà depositato all’ingresso) per lasciare spazio allo storytelling.
• Venerdì 27 marzo alle 20:30 “Abitare il digitale”: nella sala conferenze
dell’Istituto Canossiano di Feltre incontro rivolto agli adulti con
Massimo Melchiori del Movimento Etico Digitale. Conferenza
organizzata dalla Fondazione Enac Veneto.
• Sabato 28 marzo alle 10:00 Incontro di lettura “Giri…amo le pagine”
con Federica De Col alla libreria Quattro Sass. Mattinata rivolta ai più
piccoli, da 0 a 6 anni. Federica proporrà una serie di letture di testi e
albi illustrati sull’uso consapevole dei dispositivi digitali. Un’occasione
per privilegiare la lettura ad alta voce come uno spazio di condivisione
e relazione, per tradurre in buona pratica i consigli di psicopedagogisti
ed educatori in materia di salute e benessere.
• Sabato 28 marzo alle 15.00 e alle 16.30 “Scoprire il mondo del rugby”
e incontro con l’educatrice di Aulss1 Dolomiti al Campo Boscherai di
Pedavena. Un pomeriggio aperto a tutti i bambini dai 4 agli 11 anni per
scoprire il mondo del rugby mentre i genitori potranno partecipare ad
un incontro interattivo sul tema del benessere digitale.
• Sabato 28 marzo alle 15:30 “Disconnessi ma creativi” alla Bimboteca
di via Mezzaterra. Laboratorio creativo organizzato daTilt dove mani,
colori e immaginazione diventano protagonisti.
• Sabato 28 marzo alle 15:30 e alle 17:30 “Crea il tuo Kokedama”.
Laboratorio creativo per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni a cura
dell’Associazione La Quercia per la pedagogia steineriana a Norcen,
in Via Vecellio 39.
• Domenica 29 marzo alle 16:00 “Fantasia e colore vs digitale” – le
storie di Vico. Visita guidata per ragazzi e famiglie alla mostra “Vico
Calabrò – Paesaggi feltrini reali e fantastici”, un viaggio immersivo
nella fantasia dei colori dell’artista
• Domenica, alle 18:30 presentazione del libro “Arsiè immgini di ieri e di
oggi – Paesi, architetture, paesaggi e opere d’arte” al Dolomiti Hub di
Fonzaso con Luigi Coin e Antonio De Marchi.
• Domenica 12 aprile alle 15:30 “Giochi di ruolo” con DolomitiNerd.
Sessioni di gioco di ruolo con cui i ragazzi possono scoprire la
bellezza di lavorare in gruppo e la potenza delle relazioni. Su
prenotazione, per ragazzi dai 12 anni in su.
In occasione di “Mi connetto di meno” anche l’Istituto Comprensivo di Feltre
organizza delle attività dedicate agli alunni e all’Istituto Canossiano di Feltre
ci sarà la consegna dei “patentini” ai ragazzi delle classi prime della Scuola
Secondaria di Primo Grado che hanno partecipato e superato il corso
“Patentino uso Smartphone”, percorso didattico tenuto dai docenti dell’istituto
con i materiali della formazione Media Educazione Comunità promossa da
Scuole in Rete.
Inoltre i bambini del gruppo Scout feltrino realizzeranno per questa occasione
dei giochi da portare in famiglia: al momento della partita o del pranzo e della
cena o nel corso di una chiacchierata, la scatola dei giochi potrà diventare
anche il contenitore dove riporre gli strumenti elettronici di casa.
Si rimanda al sito http://www.miconnettodimeno.it per tutte le iniziative in
programma.
