Sbancato l’U-Power Stadium: Clemenza e Mondonico mettono le ali ai dolomitici
INTER UNDER 23-DOLOMITI BELLUNESI 1-2
GOL: pt 17′ Clemenza; st 25′ Mondonico, 48′ Cinquegrano.
INTER UNDER 23: Calligaris; Cinquegrano, Prestia (pt 27′ Stante), Alexiou; Kamate, Bovo (st 23′ Zuberek), Fiordilino, Topalovic, Amerighi (st 41′ Cocchi); La Gumina (st 1′ Berenbruch), Lavelli (st 23′ Idrissou) (in panchina: Melgrati, Raimondi, Zanchetta, David, Mosconi, Kaczmarski). Allenatore: S. Vecchi.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Trabucchi (st 23′ Tavanti), Mondonico, Gobetti; Lattanzio (st 42′ Alcides), Cossalter, Burrai, Mignanelli (st 42′ Agosti), Migliardi; Clemenza (st 12′ Vacca), Marconi (st 12′ Toci) (in panchina: Abati, Zecchin, Brugnolo, Petito, Olonisakin, Masut). Allenatore: A. Bonatti.
ARBITRO: Dario Spina di Barletta (assistenti: Domenico Lombardi di Chieti e Silvia Scipione di Firenze; quarto ufficiale: Francesco Aloise di Voghera; operatore FVS: Kevin Turra di Milano).
NOTE. Spettatori: 317. Angoli: 7-6 per la Dolomiti Bellunesi. Ammoniti: Kamate, Mondonico, Cossalter. Recupero: pt 2′; st 6′.
Nel segno del “dieci”. Perché è il numero che identifica le vittorie nel campionato di Serie C Sky Wifi, così come i gol stagionali siglati da Luca Clemenza, artefice del capolavoro che indirizza la sfida di Monza sul binario auspicato. E qual è il numero del fantasista? Of course, il dieci. La Dolomiti Bellunesi sbanca l’U-Power Stadium e, dopo il successo dell’andata, supera l’Inter Under 23 anche nel match di ritorno. In Lombardia, sono “profeti in patria” due atleti sbocciati proprio in queste zone: oltre al già citato Clemenza, originario di Cittiglio, va a segno Mondonico, nato a Vimercate: a una decina di chilometri di distanza dall’impianto monzese. Per il difensore, è il primo centro stagionale. E il gruppo di Andrea Bonatti, al terzo urrà nelle ultime quattro uscite, compie un passo avanti di assoluto rilievo: aggancia l’Ospitaletto a quota 38, sul quindicesimo scalino della graduatoria, e allunga sulle formazioni in zona playout.
PORTIERI PROTAGONISTI – All’U-Power Stadium, l’avvio è scoppiettante. E i portieri si ritagliano subito un ruolo da protagonisti: a cominciare dall’interista Calligaris, che dopo un minuto e mezzo, pur essendo spiazzato dalla traiettoria, devia in maniera determinante un sinistro di Mignanelli e, alle sue spalle, Alexiou completa il salvataggio sulla linea di porta. Ma nemmeno Consiglio rimane a guardare, sollecitato da due fra i talenti nerazzurri più conosciuti e sotto le luci dei riflettori: Kamate e Topalovic.
GIOCATA – Gara vibrante, buoni ritmi: la sensazione è che l’equilibrio sia fragile. E possa andare in frantumi con una giocata. Detto, fatto: poco oltre il quarto d’ora, Clemenza lucida il suo magico sinistro e infila il pallone sotto il sette. La Dolomiti Bellunesi acquisisce fiducia. E continua a spingere, tanto da sfiorare il raddoppio con Marconi: l’attaccante di scuola Parma ci prova prima col destro, deviato da Alexiou e alto non di molto, quindi col sinistro, sul quale si oppone Callgaris in tuffo. E Mignanelli, da ottima posizione, si fa ribattere il destro a colpo sicuro.
CAMBIA L’ATTACCO – Nella ripresa, mister Bonatti cambia ben presto la coppia d’attacco: Toci e Vacca al posto di Marconi e Clemenza. E proprio Vacca trova la via della rete, grazie a uno splendido diagonale, dopo aver protetto palla. Il guardalinee, però, ha la bandierina alzata: fuorigioco e gol annullato. È validissimo, invece, quello realizzato da Mondonico, abile a sfruttare un cross dalla sinistra di Mignanelli, a prendere il tempo al suo diretto marcatore e a incornare in rete. Nel finale, accorcia Cinquegrano, ma niente e nessuno può togliere il bottino pieno ai dolomitici.
