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Conversazione sul sistema Italia a Cortina. Donazzan: “Olimpiadi laboratorio di innovazione e cooperazione”

Cortina d’Ampezzo (BL), 12 marzo 2026 – Si è svolta oggi presso il Dolomiti Lounge di Cortina d’Ampezzo l’iniziativa “Conversazione Sistema Italia, per una società più inclusiva”, organizzata da Confindustria Assosport in collaborazione con istituzioni parlamentari e realtà militari, con l’obiettivo di approfondire come i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 possano rappresentare un’occasione di sviluppo economico, tecnologico e sociale per il Paese, attraverso un vero e proprio gioco di squadra tra istituzioni, imprese e società civile.

“L’eredità delle Olimpiadi per il sistema Italia è: sforziamoci di fare sistema”, ha dichiarato l’europarlamentare Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione Industria e membro della Commissione Sicurezza e Difesa al Parlamento Europeo. “Non sono un mantra, ma un modo di agire, dal decisore politico che deve ripensare a modelli organizzativi strutturati per la gestione di grandi eventi a come si devono definire gli appalti quando in gioco c’è l’Italia e la sua credibilità”.

“Anche se il fronte dell’organizzazione ha presentato criticità, queste sono state affrontate grazie a un dialogo intenso tra pubblico e privato, penso in particolare al ruolo di Intesa Sanpaolo e alla sperimentazione della Joint Task Force, poggiata sulle capacità del Centro Addestramento Alpini con il suo comandante, generale Alessio Cavicchioli. Questo ha creato un nuovo modello, che in Commissione Difesa del Parlamento Europeo definisco la ‘via italiana’ alla riserva: formazione di volontari preselezionati, in questo caso dell’Associazione Nazionale Alpini, da parte di personale militare e inquadrati sotto un comando della Difesa per l’organizzazione delle Olimpiadi”, ha aggiunto Donazzan.

“Le Olimpiadi sono state quindi un’opportunità di sperimentazione e innovazione che non deve disperdere capacità soggettive e modalità organizzative, che devono diventare strutture stabilmente organizzate. L’Italia sarà sempre vetrina privilegiata di grandi eventi e non possiamo ogni volta ripartire da zero. Facciamo tesoro di questa esperienza strutturando il dialogo istituzionale e tra pubblico e privato. In particolare, in tempi difficili, non è detto che si potrà avere il tempo buono dei grandi eventi, ma potrebbero anche esserci tempi difficili di sicurezza nazionale”, ha concluso l’europarlamentare.

All’incontro hanno partecipato importanti rappresentanti del mondo industriale e sportivo, tra cui Emilio Fontana (Amer Sports), Arianna Colombari (Tecnica Group), Cristiano Barbazza (Rudy Project), Tommaso Balasso (Diversity and Inclusion in Sports), insieme a istituzioni e organizzazioni chiave come la Fondazione Cortina, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, Umana, il sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il mondo del volontariato organizzato con l’Associazione Nazionale Alpini.

L’iniziativa ha confermato come i Giochi Olimpici e Paralimpici possano rappresentare un laboratorio di innovazione, collaborazione e inclusione sociale, con l’obiettivo di creare modelli organizzativi replicabili e sostenibili anche oltre Milano Cortina 2026.

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