Sabato 14 marzo al Museo Diocesano di Feltre un pomeriggio dedicato al pioniere della stampa. In programma una conferenza dello studioso Nicola De Toffol e il lancio di un’esperienza urbana investigativa ideata da quattro giovani del territorio.
Il confine sottile tra la documentazione storica e la leggenda cittadina torna protagonista a Feltre. Sabato 14 marzo, a partire dalle ore 16:30, la sala conferenze del Museo Diocesano Belluno Feltre ospiterà il terzo appuntamento del ciclo legato alla mostra “Sogno e Realtà. Immagini e visioni del Medioevo tra Ottocento e Novecento”. Al centro dell’incontro una delle figure più iconiche e discusse dell’identità locale: Panfilo Castaldi.
L’apertura del pomeriggio è affidata a Nicola De Toffol. Nella sua relazione, dal titolo “Panfilo Castaldi, medico feltrino alle origini della stampa”, lo studioso analizzerà il contesto culturale in cui visse Castaldi. Medico e uomo di profonda cultura, Castaldi è da secoli al centro di un acceso dibattito che lo vorrebbe precursore dell’invenzione dei caratteri mobili, ben prima di Gutenberg. La conferenza non si limiterà alla cronaca, ma esplorerà come il “mito” di Castaldi abbia contribuito a plasmare l’identità di Feltre, in perfetto dialogo con il tema della mostra che indaga proprio come il Medioevo sia stato sognato e ricostruito nei secoli successivi.
La rassegna non guarda però solo al passato. Al termine della conferenza verrà presentato “Il Segreto di Castaldi”, un progetto turistico-culturale innovativo che ha già un primato: è stato ideato da quattro giovani under 25 (Alessia Campigotto, Anna Casagrande, Alice Barp e Riccardo D’Incau) dell’associazione Il Fondaco per Feltre, vincitori di un bando ENAC per le progettualità giovanili.
Si tratta di un’esperienza investigativa urbana: un modo per riscoprire il centro storico attraverso il gioco e la narrazione, trasformando il visitatore in un esploratore attivo. Un linguaggio contemporaneo che punta a coinvolgere turisti e cittadini in una “caccia ai segreti” della città, dimostrando come le nuove generazioni possano dare nuova linfa al patrimonio storico.
Aperitivo in mostra e dettagli dell’evento
Per chi desidera completare l’esperienza, alle ore 18:00 è prevista una visita guidata alla mostra “Sogno e Realtà”, seguita da un aperitivo nelle sale del Museo.
Ingresso conferenza: Libero (disponibile anche in streaming sul canale YouTube de “Il Fondaco per Feltre”).
Aperitivo e visita guidata: Costo di 5 euro (pari al biglietto del Museo).
Prenotazione obbligatoria: Entro giovedì 12 marzo sul sito www.fondacofeltre.it.
L’evento, coordinato dal Fondaco per Feltre e dal Palio di Feltre nell’ambito del progetto europeo GEA 2 – Giovani Energie in Azione, rappresenta un’occasione unica per vivere la città tra rigore scientifico e divertimento intelligente. La mostra rimarrà comunque visitabile fino al 29 marzo 2026.



