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CAI Belluno: traguardo storico dei 2.000 soci. Ora il voto per il nuovo direttivo

Il presidente uscente Paolo Barp traccia il bilancio di un anno record: investimenti nei rifugi, 600 ore di lavoro sui sentieri e il rilancio della cultura montana. Assemblea elettiva il 27 marzo.

Belluno, 05/03/2026 – Il Club Alpino Italiano di Belluno taglia il traguardo storico delle 2.000 unità e si prepara a rinnovare i propri vertici. Con la relazione di fine mandato del Presidente Paolo Barp, la sezione traccia il bilancio di un 2025 “straordinario e impegnativo”, gettando le basi per un 2026 che celebrerà i 60 anni dell’Alta Via n. 1.

La crescita non è solo numerica. La sezione ha investito massicciamente nella cultura e nella formazione, superando la “barriera psicologica” dei 2.000 soci. Dalle serate dedicate a Roberto Sorgato e alla Solleder, fino ai progetti della Commissione Naturalistico-Culturale che hanno coinvolto ben 575 ragazzi, il CAI Belluno si conferma un polo educativo fondamentale per il territorio.

Tra le novità dell’ultimo anno spiccano la nascita della Commissione Seniores e l’istituzione, in seno alla Speleologia, della Commissione Torrentismo, volta a promuovere una fruizione scientifica e consapevole degli ambienti acquatici.

Il legame con il territorio si traduce in cifre concrete e lavoro volontario:

  • Sentieri: grazie al supporto dell’Ente Parco Dolomiti Bellunesi (oltre 58.000 euro di contributo), i volontari hanno dedicato 616 ore alla manutenzione, sfalciando 37 km di percorsi.

  • Rifugi: Importanti interventi hanno interessato il 7° Alpini (rifacimento dei legnami esterni) e il Tissi, dove per il 2026 è previsto un investimento di circa 130.000 euro per la sostituzione della fune portante e l’ampliamento del bivacco invernale.

  • Sostenibilità: Al Rifugio Bianchet, l’Ente Parco ha avviato un ambizioso progetto di riqualificazione energetica da 750.000 euro.

“Siamo convinti che il turismo ‘di casa’, legato all’Alta Via n. 1, rappresenti un modello sano e consapevole, opposto al turismo di massa,” ha dichiarato il presidente Paolo Barp.

Il mandato di Paolo Barp giunge alla conclusione. I soci sono chiamati a eleggere il nuovo Presidente e il Consiglio Direttivo nella Sala Parrocchiale di Cavarzano (via Castellani, 3).

  • Data: Venerdì 27 marzo 2026

  • Orario: 20:30

All’ordine del giorno, oltre al rinnovo delle cariche, l’approvazione del bilancio e il conferimento dei distintivi ai soci con 25, 50 e 60 anni di fedeltà al sodalizio.

Al termine degli adempimenti di rito, seguirà la proiezione di un video di una trentina di minuti con il quale verranno illustrate le attività svolte nel 2025 dalla Sezione a favore della conoscenza e della frequentazione delle nostre montagne, della cura e della manutenzione dei nostri sentieri e dei nostri rifugi, ed altro ancora. In conclusione seguirà un momento di convivialità, occasione per unreciproco scambio di saluti e per condividere la nostra passione per le montagne, quelle di casa in particolare.

Il prossimo anno sarà dominato dalle celebrazioni per il sessantennale dell’Alta Via n. 1, nata dall’intuizione di Piero Rossi e Mario Brovelli. “Il futuro della nostra Sezione sono i ragazzi dell’alpinismo giovanile,” conclude Barp nel suo saluto, “è su di loro che dobbiamo concentrare risorse e attenzioni.”

Le quote per il tesseramento restano invariate: Ordinario € 50, Junior e Familiare € 25, Giovane € 15. È possibile rinnovare il bollino tramite bonifico bancario (info su www.caibelluno.it).

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