Cortina d’Ampezzo, 22 febbraio 2026 – Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano per il territorio bellunese un’esperienza straordinaria, capace di lasciare un segno profondo non solo sul piano sportivo, ma anche sotto il profilo della visibilità internazionale, dell’organizzazione e della promozione delle nostre montagne.
È questo il primo bilancio tracciato dal Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, che oggi ha visitato in particolare l’ “Eugenio Monti” Sliding Centre, assistendo all’ultima gara di bob, durante la quale l’Italia ha sfiorato il podio.
“È stata un’emozione intensa – dichiara il presidente Padrin – vivere in prima persona il clima olimpico allo Sliding Center e assistere a una gara così combattuta. Abbiamo sfiorato il podio, ma ciò che resta è soprattutto aver toccato la passione di tanti sportivi della velocità su ghiaccio che a Cortina hanno trovato la loro nuova casa”.
Nel corso della visita, il Presidente ha avuto modo di incontrare Armin Zöggeler, oggi tecnico della nazionale azzurra e indimenticabile campione dello slittino. “Con lui ci siamo confrontati anche sulle prospettive future della pista di Ronco, destinata a diventare un punto di riferimento stabile per l’allenamento della nazionale italiana e per l’intero movimento degli sport di scivolamento. La pista di Ronco – prosegue Padrin – rappresenta non solo un’eredità olimpica concreta, ma una straordinaria opportunità per il futuro. Consentirà alla nostra nazionale di disporre di un centro di preparazione di avanguardia e rafforzerà il ruolo di Cortina e del Bellunese nel panorama internazionale degli sport invernali”.
Le Olimpiadi hanno acceso i riflettori mondiali su Cortina d’Ampezzo e sulle Dolomiti bellunesi, mettendo in evidenza non solo la spettacolarità delle nostre montagne, ma anche la capacità organizzativa e la coesione di un territorio che ha saputo farsi trovare pronto.
“Il Bellunese – sottolinea il presidente – è stato protagonista a livello nazionale e internazionale. Abbiamo dimostrato competenza, spirito di collaborazione e senso di responsabilità. Le nostre comunità hanno accolto il mondo con professionalità e calore, offrendo un’immagine autentica e moderna della montagna”.
In serata, il presidente Padrin parteciperà alla cerimonia di chiusura dei Giochi all’Arena di Verona, simbolo della grande tradizione italiana che accompagnerà l’ultimo atto di questa straordinaria avventura olimpica.
Un pensiero di gratitudine va infine a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo: agli atleti, ai volontari, alle istituzioni coinvolte – a cominciare dal Comune di Cortina – alle forze dell’ordine che hanno garantito il sereno svolgimento delle competizioni in piena sicurezza, e naturalmente agli appassionati e agli sportivi, in particolare quelli bellunesi, che hanno fatto sentire costantemente il loro calore e la loro passione.
“I risultati straordinari ottenuti dagli olimpionici bellunesi – conclude Padrin – sono la dimostrazione del valore del nostro movimento e della forza di un territorio che sa esprimere talento, dedizione e orgoglio. Queste Olimpiadi resteranno nella storia e rappresentano un punto di partenza per continuare a crescere, insieme”.



