Belluno, 10 febbraio 2026 – “Dopo l’abbraccio di San Siro per la serata inaugurale a Milano, anche le nostre Dolomiti sono pronte ad accogliere il Capo dello Stato con riconoscenza e affetto. Diamo il benvenuto al Presidente Sergio Mattarella in un momento cruciale per il futuro della montagna bellunese e dell’intero sistema Paese. Il suo arrivo a Cortina dimostra vicinanza non solo alle atlete e agli atleti di questa Olimpiade ma anche ai territori e alle loro genti, ai giovani e alle imprese”.
Ad affermarlo è Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo Nazionale Grandi Eventi, Olimpiadi ed Economia della Montagna, in occasione della visita istituzionale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nelle prossime ore sarà a Cortina d’Ampezzo per i Giochi Olimpici 2026.
“Il Capo dello Stato ci è sempre stato vicino, nei giorni duri di Vaia e nella ricorrenza – sempre dolorosa e attuale – del Vajont: oggi con lui condividiamo invece un capitolo di gioia e fiducia, presentandoci al mondo nella nostra veste migliore e dimostrando come la montagna possa essere centrale, viva e ricca di eccellenze. Di questo patrimonio chiediamo al Presidente della Repubblica – da sempre sensibile ai temi della perequazione fra territori e dell’inclusione – di farsi ancora una volta garante”.
“Per portare avanti riforme forti, incisive e concrete a favore delle terre alte, serve un profondo senso delle Istituzioni e della politica: per questo ci appelliamo al Capo dello Stato, perché la nostra montagna – forte di queste Olimpiadi – possa continuare a crescere in maniera sostenibile, diventando sempre più attrattiva per i giovani e le nuove famiglie. La sfida della “legacy olimpica” ci deve vedere tutti uniti e la presenza del Presidente della Repubblica a Cortina è un segno che ci sprona ad andare avanti”, la conclusione di Berton.
