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Le Dolomiti si colorano per le Olimpiadi: a Pieve di Cadore l’energia diventa arte

Inaugurata “La Voce dei Monti”, l’opera dello street artist Diego Montagner sulla cabina di E-Distribuzione. Un omaggio tridimensionale a natura e sport lungo la strada verso Cortina.

Pieve di Cadore, 8 febbraio 2026 – Non è più solo un presidio tecnologico, ma una finestra spalancata sulla bellezza delle vette. A Pieve di Cadore, la cabina elettrica situata lungo la statale che conduce a Cortina d’Ampezzo ha cambiato volto, trasformandosi in una tela a cielo aperto per celebrare l’appuntamento più atteso dell’anno: i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

L’opera, intitolata “La Voce dei Monti”, porta la firma di Diego Montagner, artista di Montebelluna già noto per aver reso omaggio in passato alla Ferrovia delle Dolomiti e al Giro d’Italia. Con quest’ultimo intervento, Montagner conferma la sua capacità di far dialogare infrastrutture industriali e paesaggio naturale.

L’intervento non è una semplice decorazione, ma un’opera studiata per essere immersiva e tridimensionale. Il murales si articola in tre riquadri che sembrano “bucare” le pareti della cabina:

  • Il Lago e l’Infanzia: Una bambina con un picchio, sullo sfondo delle acque cristalline del lago di Centro Cadore.

  • L’Astuzia del Bosco: Una volpe che si staglia fiera davanti agli spalti di Toro.

  • La Maestà delle Cime: Un cervo che domina la scena davanti al massiccio delle Marmarole.

“La flora e la fauna meritano il nostro rispetto e non dobbiamo dimenticarci di loro”, ha spiegato Diego Montagner. L’obiettivo è chiaro: ricordare alle migliaia di visitatori internazionali in arrivo per le Olimpiadi che il palcoscenico sportivo è prima di tutto un ecosistema fragile da proteggere.

La scelta del luogo non è casuale. La cabina si trova nei pressi della sede di E-Distribuzione, vicino alla nuova rotonda e alla galleria realizzata proprio in vista dei Giochi. Essendo posizionata sulla viabilità principale verso la vallata del Cadore, l’opera funge da vero e proprio “biglietto da visita artistico” per chiunque si diriga verso le competizioni di Cortina.

L’iniziativa rientra nel protocollo nazionale Cabine d’Autore di E-Distribuzione (Gruppo Enel), che ha già trasformato oltre 500 infrastrutture in tutta Italia in elementi di pregio estetico.

Il progetto punta a integrare le reti elettriche nel tessuto urbano e sociale, trasformandole in un museo diffuso. Da semplici nodi della rete elettrica, queste strutture diventano simboli di sostenibilità e innovazione, dimostrando come la tecnologia possa convivere in armonia con l’arte e l’ambiente.