Limana, 4 febbraio 2026 – E’ stato presentato stamane nel Municipio di Limana, il progetto strategico “Sinistra Piave Alpina: valorizzazione della biodiversità e del patrimonio
agrosilvopastorale”, nell’ambito del bando “Capitale Naturale 2025” della Fondazione Cariverona.
L’iniziativa, che vede la collaborazione attiva del Comune di Borgo Valbelluna, dell’Università di Padova (DAFNAE), della Fondazione Elserino Piol e di una fitta rete di partner locali, punta a un investimento complessivo di oltre 360.000 Euro per la tutela e il ripristino degli ecosistemi fragili delle nostre Prealpi.
Gli interventi: tra tradizione e innovazione
Il progetto interviene su habitat di eccezionale valore, come le torbiere, le praterie alpine e le lame (pozze d’alpeggio), minacciati dall’abbandono e dai cambiamenti climatici. Le azioni previste includono il ripristino dei pascoli invasi dalla vegetazione arbustiva e la messa in sicurezza delle riserve idriche fondamentali per la fauna selvatica e il bestiame.
Il vero cuore innovativo del progetto è l’integrazione tecnologica: verranno installate centraline meteorologiche avanzate e sensori IOT. Questi strumenti permetteranno di monitorare costantemente la salute del territorio, fornendo agli allevatori dati precisi su microclima e disponibilità idrica, trasformando la Sinistra Piave in una vera “sentinella” climatica.
Un progetto di comunità
Oltre al ripristino ambientale, il progetto prevede la riqualificazione della rete sentieristica e
programmi di educazione ambientale, coinvolgendo attivamente la cittadinanza e le realtà locali, come la Latteria di Valmorel e la Cooperativa Pascolando e molte altre attività produttive, per riscoprire il valore inestimabile dei nostri servizi ecosistemici.
