Pieve di Cadore, 27/01/2026 – In una giornata carica di simbolismo per la montagna veneta, il legame tra impresa e territorio si fa ancora più stretto. Mentre la fiamma olimpica attraversa le strade di Pieve di Cadore, illuminando il cammino verso i Giochi di Milano-Cortina 2026, un altro gesto di vicinanza alla comunità segna la cronaca locale: la consegna di una nuova Subaru Crosstrek Hybrid 4WD allo storico Gran Caffè Tiziano.
Il protagonista dell’iniziativa è Francesco Carraro, presidente dell’omonima Concessionaria, che ha scelto proprio il passaggio del fuoco olimpico per suggellare la collaborazione con uno dei luoghi simbolo del Cadore.
Il Gran Caffè Tiziano non è un semplice esercizio commerciale, ma un’istituzione che ha rischiato l’oblio prima di essere salvata e rilanciata da una cordata di imprenditori locali. Alla cerimonia di consegna del mezzo — una fiammante Subaru rossa che sarà utilizzata per gli spostamenti del personale — erano presenti, oltre a Carraro accompagnato dalla moglie Ernesta, il responsabile vendite della filiale di Sedico, Nicola Cassol, e i rappresentanti della proprietà del locale: Mirco e Christian Zandonella insieme a Francesco De Polo.
“L’amore per il Cadore è fatto anche di iniziative mirate a salvare i suoi luoghi simbolo”, ha dichiarato Francesco Carraro. “Per questo ho condiviso e sostenuto l’impegno messo in campo dal gruppo di colleghi imprenditori per rilanciare il Gran Caffè Tiziano come luogo di incontro della comunità locale e dei turisti”.
Quello di Carraro non è un impegno isolato. L’imprenditore, che ha già firmato il rilancio di uno storico hotel nella vicina Lorenzago, continua a investire nella valorizzazione delle proprie radici. La scelta di un veicolo ibrido a trazione integrale non è casuale: rappresenta la sintesi tra l’innovazione tecnologica necessaria per affrontare le strade di montagna e il rispetto per l’ambiente in un contesto d’eccezione come quello cadorino.
In un momento in cui i riflettori del mondo sono puntati sulle Dolomiti, l’iniziativa ricorda che la vera eredità dei grandi eventi passa anche attraverso il sostegno quotidiano alle eccellenze e alle tradizioni che rendono viva la montagna.



