
Belluno, 21 gennaio 2026 – Ho avuto il piacere di stringergli la mano per l’ennesima volta solo qualche settimana fa, al teatro Buzzati di Belluno alla 25esima edizione del Premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo”, dove gli è stato assegnato, su nostra candidatura, il premio speciale alla carriera. L’ultimo di una infinita serie di premi e riconoscimenti che Luigi Fant si è meritato.
È stato un vero maestro per tutti noi artigiani di Confartigianato: nella sua lunghissima carriera ha onorato il nostro lavoro e la nostra associazione, non solo con la qualità, lo stile, il gusto e la bravura nel suo agire, ma anche con l’orgoglio di appartenere a Confartigianato, che lo ha visto rivestire incarichi ai vari livelli, e che tuttora lo vedeva presidente provinciale di mestiere dei sarti.
La sua vita intensa è stata di esempio per tutti noi: ci ha trasmesso valori importanti come passione, impegno, professionalità, servizio puntuale al cliente. Continueremo a coltivare quanto lui ha sapientemente seminato, non solo nell’impegno in associazione, ma anche nel lavoro quotidiano nelle nostre botteghe.
Quando manca una persona così, un artigiano così, ci sentiamo tutti più poveri, perché il nostro mondo perde un pezzo di storia, un uomo autentico, un grande bellunese. Ci mancherà.
A nome mio personale e di tutta Confartigianato Imprese Belluno, dai dirigenti a tutti i funzionari, rivolgo alla sua famiglia un sentito e affettuoso messaggio di cordoglio.
Claudia Scarzanella – Presidente Confartigianato Imprese Belluno
Nella foto da sinistra: il vice presidente di Confartigianato Belluno Gino D’Incà, la presidente di Confartigianato Belluno Claudia Scarzanella, il Maestro Luigi Fant con accanto le due figlie e il direttore di Confartigianato Belluno Michele Basso. Foto scattata in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario di Confartigianato Imprese Belluno al Teatro Dino Buzzati mentre il Maestro Fant riceve il premio “impresa storica” per la propria attività, fondata nel 1923.
