
Belluno, 10 gennaio 2026 “Da oltre due anni stiamo lavorando per costruire un nuovo sistema per il Nevegal, un sistema che deve essere sostenibile nel tempo. Se crediamo davvero nelle potenzialità di questa montagna come stazione turistica, dobbiamo avere il coraggio di puntare su un modello capace di reggersi sulle proprie gambe”.
Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, apre una riflessione sul dibattito emerso in questi giorni attorno alla gestione del comprensorio.
“Come pubblico abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farla, ma nel lungo periodo serve un sistema virtuoso, in cui spese e introiti trovino un equilibrio reale – prosegue il Sindaco -. Le esperienze del passato dimostrano che le ricette adottate finora non hanno funzionato: diverse società hanno lasciato il Nevegal. Per questo dispiace che qualcuno voglia ancora trasformare il Nevegal in un terreno di scontro politico. Il Nevegal deve essere una terra di tutti, non di nessuno. Stiamo sperimentando un nuovo metodo che sta già dando frutti e che ha portato il nostro Colle in una condizione molto diversa rispetto a cinque anni fa, siamo in contatto costante con la Società, sappiamo come lavora e l’impegno che sta mettendo”.
Nel merito delle questioni operative interviene la stessa società degli impianti, Dolomiti Ski line, a chiarire come la gestione di una stazione sciistica moderna imponga scelte responsabili e fondate su dati reali, in particolare sull’equilibrio tra affluenza e costi di esercizio.
“Aprire gli impianti comporta costi certi e incomprimibili come personale, energia, sicurezza, manutenzione, che non diminuiscono nei giorni di scarsa affluenza; per questo le aperture vengono programmate secondo criteri gestionali e non ideologici, nell’interesse della sostenibilità del progetto e della sua continuità nel tempo” spiegano dalla società, evidenziando inoltre come, in una fase di avvio e consolidamento, è fisiologico mettere in conto anche eventuali perdite, purché siano calcolate, sostenibili e inserite in una visione strutturata.
“Il nostro obiettivo è costruire un modello solido e duraturo, non inseguire solo risultati immediati, che pur vanno perseguiti, a scapito dell’equilibrio complessivo – sottolineano -. Grazie al lavoro svolto sull’innevamento programmato e sulla manutenzione, la stagione sciistica è garantita e il turista potrà regolarmente sciare. Anche gli abbonati, attualmente in numero contenuto, potranno ammortizzare serenamente il costo dello skipass nell’arco della stagione”.
Viene ribadito anche il ruolo storico del Nevegal come palestra dello sci veneto. “Gli impianti e le piste restano sempre a disposizione di Sci Club e Scuole Sci attraverso un sistema di prenotazione organizzato e trasparente – aggiungono -; anche nei giorni di chiusura al pubblico, le piste sono disponibili per gli allenamenti su prenotazione, un modello che è stato apprezzato dagli Sci Club per continuità e sicurezza”.
Sul fronte degli investimenti, la società ricorda gli interventi già realizzati, tra i più significativi degli ultimi anni, e conferma una visione pluriennale che prevede un’apertura progressiva del comprensorio, la valorizzazione della doppia stagione e lo sviluppo di nuove attività, tra cui skiroll, pump track, pista sintetica, bike e downhill, con l’obiettivo di rendere il Nevegal sempre più attrattivo e sostenibile.
“In relazione ai rapporti con la Scuola Sci non esiste alcuna contrapposizione – concludono da Dolomiti Ski line -: il confronto è improntato alla collaborazione, alla condivisione delle regole e al rispetto reciproco, con la concessione anche di agevolazioni per i maestri. Il futuro del Nevegal si costruisce con responsabilità, numeri, investimenti e collaborazione tra istituzioni e operatori. Spiace constatare un catastrofismo che non fa bene al territorio e ad una società che sta facendo tanto con impegno e finalmente una progettazione chiara”.
“Il Nevegal è una frazione, ma allo stesso tempo un grande polo turistico che riguarda tutta la Città – le parole dell’assessore alle frazioni, Marco Dal Pont -. Come Amministrazione abbiamo sempre dimostrato attenzione verso questo territorio, ma è importante anche lasciare lavorare chi oggi sta investendo competenze ed energie. Serve fiducia nei confronti di Dolomiti Ski line e, più in generale, del progetto We Love Nevegal per costruire un percorso serio e davvero duraturo”.

