Belluno, 6 gennaio 2026 – Il Colle è tornato a vivere. In un’atmosfera di festa e rinnovato ottimismo, il Nevegal ha celebrato il giorno dell’Epifania nel segno della tradizione e dello sport. Protagonista assoluta della giornata è stata la Befana, che non si è presentata a cavallo della solita scopa volante, ma con un paio di sci ai piedi, scendendo lungo le piste per la gioia dei più piccoli.
Il campo scuola è stato letteralmente invaso da decine di bambini che hanno atteso con ansia l’arrivo della “vecchina”. La Befana, avvistata mentre scivolava agilmente sulla neve con la sua scopa e un sacco pieno di doni, ha distribuito regali e sorrisi, trasformando una giornata di sport in un momento magico per le famiglie presenti.
L’evento si è svolto in totale sicurezza grazie al prezioso supporto degli Alpini, che hanno presidiato la pista garantendo che la discesa e la festa finale si svolgessero senza intoppi.
Il successo della giornata di oggi non è un caso isolato, ma il coronamento di un weekend di apertura estremamente positivo. Le prime due giornate di attività hanno infatti registrato un’ottima affluenza, segno che la voglia di Nevegal è più viva che mai.
“Il calore e l’entusiasmo visti in questi giorni sono la risposta più bella al nostro impegno,” fanno sapere gli organizzatori.
Il sodalizio tra Dolomiti Ski Line e We Love Nevegal, promotori dell’iniziativa, ha già le idee chiare per il futuro. L’obiettivo dichiarato è trasformare la “Befana sugli sci” in un appuntamento fisso della stagione invernale bellunese.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i volontari che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte: la loro dedizione ha permesso di trasformare una semplice giornata di sci in un evento comunitario che scalda il cuore della montagna.
I punti chiave della giornata:
Affluenza: Ottimi numeri nei primi due giorni di apertura stagionale.
Sicurezza: Fondamentale il presidio degli Alpini a chiusura della pista.
Futuro: L’evento diventerà un pilastro della programmazione invernale per i bambini.
