L’appello dell’Arma: “Non lasciate le chiavi inserite nell’auto”
Feltre, 3 gennaio 2026 – Si è conclusa con un movimentato inseguimento e l’arresto di tre giovani la serata dello scorso 30 dicembre. I Carabinieri della Compagnia di Feltre, nell’ambito di un servizio di prevenzione intensificato proprio per contrastare l’ondata di furti che sta colpendo il territorio, hanno assicurato alla giustizia tre ventenni, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 17:00 di martedì, quando una segnalazione al 112 ha denunciato il furto di un’autovettura in pieno centro a Feltre. Il veicolo è stato intercettato poco dopo da una pattuglia della Stazione di Setteville lungo la SP1 Bis, mentre procedeva a velocità sostenuta da Busche verso Vas.
Alla vista dei militari, il conducente non si è fermato all’alt, dando il via a una fuga spericolata. Per alcuni chilometri, i malviventi hanno tentato di seminare i Carabinieri con manovre pericolose, fino a raggiungere l’abitato di Alano di Piave. Qui, vistisi braccati, hanno abbandonato l’auto per proseguire la fuga a piedi.
Nonostante l’oscurità e il freddo intenso, i tre hanno tentato l’ultima carta: attraversando campi e giardini privati, hanno asportato delle biciclette trovate lungo il percorso nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Una strategia che però non è bastata a eludere l’accerchiamento dei militari. Dopo circa due ore di ricerche serrate, il trio è stato individuato e bloccato nei pressi della stazione ferroviaria di Fener.
I tre soggetti, tutti di origine straniera e poco più che ventenni, sono residenti tra il basso Feltrino (due fratelli) e Valdobbiadene. L’auto rubata è stata restituita al legittimo proprietario, mentre i giovani sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Belluno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini proseguono ora per accertare se i tre siano responsabili di altri furti analoghi avvenuti nei mesi scorsi. Da settimane, infatti, si erano registrati numerosi episodi di sparizioni di veicoli, spesso sottratti approfittando di una distrazione fatale dei proprietari.
Al termine dell’operazione, i Carabinieri hanno voluto rivolgere un monito importante alla cittadinanza. Molti dei furti registrati recentemente sono stati agevolati dal fatto che le auto venivano lasciate incustodite con le chiavi inserite nel cruscotto, anche all’interno di proprietà private o nei parcheggi di esercizi pubblici. La raccomandazione è quella di prestare massima attenzione e non offrire simili opportunità alla criminalità.


