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Il mito di Mina e Battisti rivive al “Buzzati”: una serata di musica e solidarietà con i Fuori Croma Group

Bruno Ballon

Il progetto, nato da un’idea di Bruno Ballon e Giusy Triferò, andrà in scena a fine 2026. Il ricavato dell’evento sarà devoluto alla LILT per sostenere la lotta contro i tumori

Belluno, 26 dicembre 2025 – Se il Teatro Comunale “Dino Buzzati” rappresenta il palcoscenico più ambìto per ogni band bellunese, confrontarsi con il repertorio di Mina è, per ogni cantante, il definitivo esame di laurea. È con questa consapevolezza e una forte spinta ideale che i Fuori Croma Group si preparano a un evento speciale, previsto per i mesi di novembre o dicembre 2026: un grande omaggio alla “Tigre di Cremona” e al genio di Battisti e Mogol.

Musica per la vita: il sostegno alla LILT

L’iniziativa nasce da un progetto di lunga data ideato dal musicista Bruno Ballon e dalla cantante Giusy Triferò, con la preziosa collaborazione del dottor Spiridione Della Lucia, pneumologo dell’Ulss Dolomiti. Non si tratterà solo di un evento artistico, ma di una missione sociale: i proventi della serata saranno infatti interamente devoluti alla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), associazione in prima linea nella prevenzione, assistenza e ricerca scientifica.

Il programma: dal sodalizio Mina-Battisti ai grandi classici

La serata sarà divisa in due atti distinti. La prima parte si concentrerà sul leggendario legame tra Mina e Lucio Battisti, ripercorrendo i brani che l’artista cremonese ha saputo reinterpretare dando loro una dimensione vocale senza precedenti. La seconda parte della serata si trasformerà invece in un viaggio nella storia della musica leggera italiana, con omaggi a giganti come Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Mia Martini e Marcella Bella.

Sul palco, una formazione solida e affiatata:

  • Voce: Giusy Triferò

  • Cori: Mara Comel, Nikol Lorenzet, Silvia Mazzorana, Roberto Nogarè

  • Strumentisti: Bruno Ballon (chitarra), Eros Colle (tastiere), Fausto Dall’Olio (basso), Francesco Paris (batteria), Max Palma (percussioni) e Roberto Scrivani (sax).

L’emozione di Giusy Triferò: «Non imito, racconto emozioni»

Giusy Triferò

«Vogliamo partire dai brani scritti appositamente per lei», spiega Giusy Triferò, citando pezzi iconici come Il corvo di Marco Luberti: «Un brano dalla potenza inaudita. Mina non canta le parole, le recita, trasmettendo una fragilità e una solitudine strazianti».

Il repertorio spazierà dai successi firmati da Mogol e Battisti tra il 1970 e il 1971 (Insieme, Io e te da soli, Amor mio) ai grandi classici nati dalle penne di Malgioglio, Limiti e Ferrer. «Mina ha legittimato artisticamente Battisti», continua Triferò, «dando alla sua sensibilità un’intensità teatrale unica. È una donna dal fascino misterioso che, pur non apparendo in pubblico dal 1978, ha un’identità così forte da abitare il cuore di tutti noi».

Alla domanda su come ci si senta ad affrontare un mostro sacro della musica mondiale, Giusy non ha dubbi: «Non salgo sul palco per “sfidare” Mina o per imitarla. Il mio rispetto per lei è profondo. Cercherò semplicemente di far emergere le emozioni che lei ha saputo trasmettermi, interpretando ogni nota a modo mio».

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