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Skate Park a Belluno. La giunta ha detto sì al progetto esecutivo

Belluno, 16 dicembre 2025 – Approvato in sede di giunta il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova pista da skateboard. Lo skate park sarà realizzato sotto il Ponte degli Alpini, in un’area verde all’interno del piazzale Associazione Bellunese Volontari del Sangue. Un intervento sul quale l’Amministrazione lavorava da tempo, nato con una progettazione con-divisa e che punta a offrire ai giovani uno spazio di ritrovo attrezzato e sicuro per la pratica sportiva in contesto urbano e a pochi passi dal centro cittadino. “L’iniziativa nasce dalla convinzione che i nostri ragazzi abbiano bisogno di spazi dove potersi incontrare, muovere, stare in-sieme e vivere la Città a modo loro – spiega il sindaco, Oscar De Pelle-grin -. Lo spazio urbano deve essere pensato come un bene comune, da utilizzare, condividere e rispettare. Lo skatepark vuole essere questo, una risposta ad un bisogno giusto e sano dei giovani, un luogo dedicato allo sport e all’aggregazione, progettato insieme a chi lo userà”.

IL PROGETTO
L’opera, dal valore complessivo di circa 150 mila euro, è il risultato di un percorso condiviso. La stessa scelta della collocazione, sotto il Ponte degli Alpini, nasce proprio da questo dialogo oltre che dall’osservazione di alcuni skate park in Europa. L’area individuata è infatti stata valutata ottimale per una serie di motivazioni tecniche e funzionali: è facilmente raggiungibile grazie al collegamento con la viabilità urbana e la rete ciclopedonale, è servita da parcheggi, si trova a un’adeguata distanza da abitazioni, scuole e ospedali, il che consente di limitare eventuali disagi legati al rumore, e la copertura garantisce un utilizzo continuo e una migliore fruibilità. È inoltre un luogo centrale, facilmente raggiungibile e inserito in un’area già destinata allo sport.
“Per me questo progetto ha un valore speciale, perché nasce da una richiesta autentica dei ragazzi, che ho avuto modo di raccogliere ai vari tavoli delle politiche giovanili e poi culminata nella recente petizione – le parole dell’assessore alle politiche giovanili Roberta Olivotto -. Ne è nato un percorso davvero condiviso. Il gruppo si è progressivamente allargato dagli skater al Consiglio Giovanile, fino alle Scuole in Rete ed è stato coinvolto nelle scelte principali: dalla valutazione dei possibili spazi alla definizione delle caratteristiche tecniche.
Durante il percorso abbiamo presentato ai giovani le prime proposte progettuali, raccogliendo osservazioni, richieste puntuali e suggerimenti molto concreti. Anche l’incontro con la ditta specializzata ha confermato questo metodo: i progettisti e gli uffici tecnici comunali hanno saputo ascoltare con grande disponibilità quanto emerso dal confronto con i ragazzi e hanno modificato il progetto, recependo le loro indicazioni. Questo skate park è davvero il loro. Lo hanno immaginato, discusso e migliorato con una maturità che li ha portati a comprenderne anche limiti e vincoli tecnici. Hanno dimostrato entusiasmo, ma anche senso di responsabilità, pensando all’accessibilità per una fruizione anche dei non esperti, impegnandosi a mantenere l’area pulita, a prendersene cura e a rendersene responsabili. Il percorso non si chiude qui: proseguirà con la stesura del regolamento d’uso da parte degli stessi ragazzi e con la definizione di alcuni dettagli finali, come l’inserimento di elementi complementari, ad esempio un tavolo da ping pong.
Questo lavoro dimostra che le politiche giovanili funzionano quando si costruiscono processi insieme ai giovani, riconoscendo il loro ruolo nella progettazione degli spazi che vivranno quotidianamente. Un ringraziamento sincero va a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato con serietà e passione: lo skate park che stiamo realizzando è il loro spazio, la loro impronta sulla Città”.

Il nuovo skatepark occuperà una superficie di circa 290 metri quadrati, con dimensioni di 10 metri per 29 e una forma rettangolare. Si tratterà di una pista di tipo pump track/skate, realizzata in calcestruzzo strutturale, pensata per garantire elevata durabilità, ridotta manutenzione e ottime prestazioni tecniche. L’impianto sarà adatto a skater e utilizzatori di BMX, sia principianti sia atleti più esperti, con soluzioni che consentiranno sia l’esecuzione di trick tecnici sia un riding fluido.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale: il progetto adotta criteri di basso impatto, utilizzando calcestruzzi a ridotta impronta di CO₂ e superfici pigmentate o trattate per limitare l’assorbimento di calore e l’impatto acustico, risultando più silenziose rispetto a strutture in legno o metallo. “La scelta dei materiali e dell’area stessa – aggiunge l’assessore all’ambiente e ai parchi Lorenza De Kunovich – risponde a una visione di rigenerazione urbana attenta all’ambiente e alla qualità degli spazi verdi che è giusto siano utilizzati e siano parte della quotidianità dei cittadini. Valorizziamo quello che oggi è un luogo inutilizzato, trasformandolo in uno spazio vivo, con un impatto contenuto e soluzioni pensate per ridurre rumore e consumo energetico”.