
Belluno, 16 dicembre 2025 – Il Natale Solidale torna anche quest’anno in Piazza dei Martiri, confermandosi una delle iniziative più attese del periodo natalizio: l’appuntamento è per sabato 20 dicembre dalle 9 alle 13. Sarà ancora una volta una mattinata dedicata all’incontro, alla partecipazione e alla valorizzazione del volontariato locale. Il format è lo stesso, collaudato, degli anni scorsi: le associazioni del territorio saranno presenti sul liston con i loro gazebo e metteranno a disposizione materiale informativo, oggettistica artigianale e la possibilità, per chi lo desidera, di avvicinarsi alle loro attività o aderire alle iniziative proposte.
“Il volontariato è una delle colonne portanti della nostra comunità – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -. È un patrimonio umano che si rinnova di generazione in generazione e che vede anche una grande partecipazione giovanile: la nostra provincia è tra quelle con la più alta adesione all’associazionismo in Italia, con oltre il 78% di giovani tra i 15 e i 29 anni coinvolto in associazioni. Questo ci racconta un territorio capace di responsabilità, solidarietà e cura reciproca. Ringrazio tutte le realtà che saranno presenti per il loro impegno quotidiano a favore del territorio, della ricerca e di chi ha più bisogno”.
Il Natale Solidale offre ogni anno una fotografia delle associazioni attive a livello locale, dell’impegno con cui portano avanti silenziosamente le loro attività per sostenere le persone più fragili, promuovere inclusione, ascolto e partecipazione. Allo stesso tempo è una vetrina importante per la loro promozione e per favorire, questo è l’augurio, l’avvicinarsi di nuove persone disposte a collaborare.
“E’ un appuntamento che racconta la parte più bella della nostra comunità – le parole dell’assessore al tempo libero, Monica Mazzoccoli -, quella che sceglie di esserci, di impegnarsi e di donare tempo agli altri. Le associazioni presenti in piazza portano storie, progetti e occasioni di coinvolgimento aperte a tutti. È un’occasione preziosa per conoscere da vicino il volontariato bellunese e, perché no, per farne parte.”
La scelta della data coincide con la Giornata Internazionale della Solidarietà, un’occasione che richiama l’importanza del prendersi cura gli uni degli altri e del mettere in rete energie, competenze e disponibilità per il bene comune.



