
Feltre, 14 dicembre 2025 – A due giorni dal Tavolo convocato dalla Regione Veneto per martedì 16 dicembre nella sede di Veneto Lavoro a Mestre il sindaco di Feltre Viviana Fusaro ribadisce con forza l’attenzione e l’impegno dell’Amministrazione comunale sulla vertenza Hydro.
“L’auspicio è che l’azienda non avvii alcuna procedura di licenziamento collettivo prima di aver esplorato fino in fondo ogni possibile alternativa, che potrebbe passare anche per la cessione dell’azienda a terzi – le sue parole –. Parliamo di 115 lavoratori diretti e di altri 35 in appalto: dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, storie di vita e di lavoro che non
possono essere liquidate come una semplice voce di bilancio”.
“La partita che si apre martedì a Mestre riguarda non solo il presente, ma soprattutto il futuro di Feltre. Hydro rappresenta un pezzo importante della storia industriale della nostra Città: in questa fabbrica generazioni di lavoratori hanno costruito il proprio futuro, contribuendo allo sviluppo dell’azienda e ai risultati economici che ne sono derivati. È un patrimonio umano e professionale che va difeso da tutto il territorio e non solo; la politica regionale e nazionale deve fare squadra perché ne va della tenuta di una parte della nostra
provincia”.
Il Sindaco conferma la propria presenza al tavolo regionale e sottolinea l’importanza del ruolo delle istituzioni. “Confidiamo molto nel supporto della Regione Veneto, dell’assessore regionale al lavoro e dei rappresentanti politici delle istituzioni a tutti i livelli: provinciale, regionale e nazionale, in particolare dell’assessore Dario Bond che conosce bene il Bellunese e sa quanto la nostra comunità abbia dato allo sviluppo e alla crescita dei grandi poli produttivi che abbiamo qui. È fondamentale che l’attenzione resti alta. Noi, da parte nostra – conclude -, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità e oltre per tenere
aperto il confronto, sostenere i lavoratori e accompagnare la ricerca di una soluzione alternativa ai licenziamenti. È una responsabilità che sentiamo fino in fondo”.
