
Belluno, 30 novembre 2025 – “Non è tollerabile che gruppi industriali che hanno la testa lontano da questa provincia decidano di andarsene dopo aver sfruttato la forza propositiva e manifatturiera del nostro territorio. Piena solidarietà ai lavoratori di Hydro, e alle loro famiglie”.
Così il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che a margine della Mig ha rivolto un pensiero alle vittime delle crisi industriali che si stanno consumando tra Valbelluna e Feltrino.
“Da sempre le capacità, lo spirito di sacrificio e la forza del lavorare a testa bassa dei bellunesi sono una componente fondamentale dell’industria che ha qui i suoi stabilimenti produttivi. Forza del lavorare che è apprezzata e utilizzata dalle imprese. Ma che non può essere svilita e diventare esuberi quando qualcuno – ovviamente altrove – decide che quelle forze, quei lavoratori, non servono più e vengono lasciati a casa come niente fosse. La Provincia condanna con forza quanto sta avvenendo alla Hydro. E si mette a disposizione per qualsiasi iniziativa possa essere utile a trovare soluzioni anche per le altre situazioni critiche, come Ceramica Dolomite e gli altri casi emersi. Non si tratta solo di salvare posti di lavoro, ma la dignità di un intero territorio”.
