HomeLavoro, Economia, TurismoDolomiti Ski Line e We Love Nevegal confermano: la stagione invernale aprirà!

Dolomiti Ski Line e We Love Nevegal confermano: la stagione invernale aprirà!

Belluno, 28 novembre 2025 – In relazione agli articoli pubblicati nelle ultime ore, la Società ritiene necessario intervenire a tutela della propria reputazione, dei propri dipendenti e dei professionisti che ogni giorno lavorano per garantire l’apertura del colle.

Primo aspetto

Nonostante difficoltà comunemente note, la Società ha già investito milioni di euro sul territorio, come non si vedevano da decenni, e ha scelto di aprire la stagione invernale senza attendere la conclusione di lavori essenziali per l’intero comprensorio. Una decisione assunta per sostenere gli operatori locali, non certo per convenienza aziendale.

Quanto riportato da parte della stampa è, nella migliore delle ipotesi, una verità parziale. Ci confronteremo con gli organi politici competenti per chiarire come sia possibile che vengano diffuse informazioni estrapolate, incomplete e decontestualizzate, che generano percezioni allarmistiche lontane dalla realtà tecnica dei fatti.

Sciovia “Le Erte”

La narrazione sulle presunte “gravi carenze” del progetto è priva di fondamento. Come in ogni iter amministrativo possono esistere divergenze interpretative, ma il fatto stesso che il progetto sia in Conferenza dei Servizi e non sia stato bocciato preliminarmente smentisce qualunque allarmismo.

I nostri tecnici e studi legali stanno già integrando le osservazioni richieste, che sono tutto fuorché gravi, e che in parte derivano da condizioni pregresse ereditate.

Non accettiamo che ingegneri e periti con comprovata esperienza vengano rappresentati come incompetenti quando siamo nel pieno di un normale processo di interlocuzione istituzionale.

Questione acqua

Respingiamo totalmente ogni allusione a ritardi imputabili alla Società.

La problematica dell’acqua è nota da anni e la Società si è mossa tempestivamente affinché, pur nella scarsità disponibile, fosse utilizzabile nei tempi necessari. Ragioni tecniche, indipendenti sia dalla Società che dal SIB, hanno impedito l’avvio immediato.

È evidente che siamo i primi ad avere interesse a sparare neve il prima possibile quando ci saranno le condizioni, e che i danni maggiori derivanti da ritardi ricadono proprio sulla Società.

Scuola Sci

La Società impugnerà nelle sedi opportune, con i suoi legali, il provvedimento provinciale di ottobre (da cui nasce tutto), ritenendolo non condivisibile.

Accogliamo comunque positivamente il fatto che gli utenti avranno più alternative: la scuola sci tradizionale, che ha scelto autonomamente di non far parte del progetto complessivo, e nuove realtà come Sci Club e Academy, che ampliano l’offerta.

Abbiamo scelto di non entrare nel merito tecnico di ogni singolo aspetto riportato, poiché riteniamo che il confronto debba avvenire con le Istituzioni e con la politica, alla quale chiediamo chiarezza: si crede o non si crede in un progetto serio, concreto e finalmente strutturato per il Colle?

Ringraziamo la politica locale, in particolare il Sindaco e Vice Sindaco di Belluno, per lo spirito collaborativo dimostrato. Resta però grave constatare come, in piena stagione invernale, si continui a preferire la strada dell’affossamento mediatico invece che valorizzare quanto è stato fatto.

Una dinamica che si aggiunge ad atti vandalici, esposti anonimi, attacchi infondati e continue pressioni che sollevano inevitabili interrogativi sul futuro e sulla volontà effettiva del territorio di crescere.

La Società non ha mai preteso di essere infallibile. Le critiche costruttive saranno sempre ascoltate.

Le strumentalizzazioni, invece, non troveranno più giustificazione da oggi in avanti.