
Un uomo ai domiciliari sorpreso alla festa patronale aggredisce gli agenti. Revocato anche l’affidamento in prova a un cittadino moldavo per tentato furto
Il Questore di Belluno ha alzato il livello di guardia sul territorio provinciale, disponendo un’intensificazione dei controlli che, nell’ultimo fine settimana, hanno visto l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine e hanno portato al controllo di oltre un centinaio di persone. L’attenzione si è concentrata in particolare sui servizi di ordine pubblico, specialmente in occasione dei festeggiamenti per San Martino, che hanno richiamato una folla numerosa.
Durante il pomeriggio di domenica 16 novembre, in piazza dei Martiri, la Squadra Volante della Questura ha intercettato e arrestato in flagranza un uomo italiano, classe ’92. Il soggetto, sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, è stato individuato mentre partecipava alla festa patronale, in evidente stato di alterazione alcolica.
Alla vista degli agenti, l’uomo, di fatto evaso, ha reagito in modo minaccioso. Nonostante i tentativi di pacificazione da parte degli operatori, è passato rapidamente alle vie di fatto, aggredendo e colpendo gli agenti. È stato quindi tratto in arresto per i reati di evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Dopo l’arresto, gli operatori della Volante lo hanno ricondotto presso la sua abitazione per ripristinare la misura cautelare. La sua posizione è stata però immediatamente vagliata dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia che, nella giornata del 20 novembre, ha disposto il ripristino della detenzione in carcere.
Nell’ambito della costante attività di controllo del territorio, la Questura ha messo a segno un altro importante intervento lunedì 18 novembre. La sezione catturandi della Squadra Mobile ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione a carico di un cittadino moldavo, classe ’78.
L’uomo era stato condannato per tentato furto in concorso e falsa testimonianza e aveva inizialmente beneficiato della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Tuttavia, tale regime è stato successivamente revocato dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia. Fermato dagli agenti della Squadra Mobile, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Belluno.
I controlli intensificati da parte delle forze dell’ordine mirano a garantire la sicurezza e il rispetto delle normative sul territorio provinciale, come dimostrano i recenti risultati operativi.
