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Da Di Centa alle vette dolomitiche: “Autunno a Trichiana” celebra il coraggio e l’avventura alla sua 37ª edizione

Centro parrocchiale San Felice – Trichiana, Borgo Valbelluna

Trichiana, 18 novembre 2025 – L’emozione del racconto e l’audacia della sfida tornano a illuminare il Centro Parrocchiale San Felice di Trichiana. La storica rassegna “Autunno a Trichiana”, promossa dalla Pro Loco Trichiana, taglia il traguardo della sua 37ª edizione e si prepara ad accogliere un parterre di ospiti d’eccezione, unendo i temi dello sport, del viaggio e della montagna.

Giunto quasi al quarto decennio di vita, l’appuntamento si conferma un punto di riferimento per gli amanti delle grandi imprese umane, proponendo un ciclo di serate che ruotano attorno al filo conduttore della “salita”: la fatica come motore di crescita per ammirare, alla fine, il paesaggio più bello.

Manuela Di Centa apre la rassegna nel segno di Milano-Cortina 2026
Il sipario si alzerà sabato 22 novembre (ore 20.45) con una delle figure più iconiche dello sport italiano: la campionessa olimpica Manuela Di Centa. Ex fondista di vertice mondiale, prima donna italiana a scalare l’Everest e già membro del CONI e del Comitato Olimpico Internazionale, Di Centa offrirà al pubblico una testimonianza che va oltre la medaglia.

In vista dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, la serata si focalizzerà sul valore educativo dello sport e sulla cultura della fatica, portando a Trichiana uno sguardo privilegiato sull’orizzonte olimpico che torna a coinvolgere le montagne venete.

Il viaggio estremo di Dino Lanzaretti
Il secondo appuntamento, fissato per sabato 29 novembre, sarà un inno alla libertà e alla scoperta su due ruote. In collaborazione con Luca Mares dell’associazione OLTRE Team, sarà ospite Dino Lanzaretti, viaggiatore, esploratore e narratore di strade.

Lanzaretti racconterà come una bicicletta si sia trasformata in una chiave per decifrare il mondo, dalle distese dell’Uzbekistan al gelo estremo della Siberia, dove ha pedalato per 17.000 chilometri sfidando temperature di sessanta gradi sotto zero. Un’esperienza autentica che oggi trasferisce attraverso la sua agenzia di viaggi dedicata ai cicloviaggiatori, esaltando i valori della lentezza e dell’incontro.

Chiusura verticale con Avoscan e Genuin
A chiudere il programma, sabato 6 dicembre, sarà la coppia bellunese formata da Sara Avoscan e Omar Genuin. I due alpinisti riporteranno il focus sulla verticalità del mondo dolomitico.

Dopo l’esperienza nella Coppa del Mondo di arrampicata, Avoscan e Genuin hanno scelto le grandi vie delle Alpi, trovando nella roccia non solo la sfida sportiva, ma la forma più pura di libertà e armonia.

Una rassegna che è invito all’avventura
“Tanta strada è stata fatta e tante vie sono state salite attraverso i racconti dei nostri ospiti: oltre 135 protagonisti, ciascuno portatore di un mondo,” spiegano Stefano Merlin e Davide De Bona, consiglieri della Pro Loco e curatori del festival.

I promotori sottolineano la volontà di allargare lo sguardo “dall’alpinismo puro alle discipline che raccontano il viaggio, la scoperta, la conoscenza.” La rassegna, che si rinnova nel segno della passione, si configura così come “un’occasione di crescita personale, un modo per ritrovare in sé lo spirito dell’avventura” e l’invito a non temere la fatica del cammino per sentire, in fine, “il respiro del mondo.”

Tutte le serate si terranno presso il Centro Parrocchiale San Felice di Trichiana con inizio alle ore 20.45.

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