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Sicurezza in pista: incontro Carabinieri e Maestri di Sci Veneti sulle nuove regole

Obbligo di casco per adulti e nuove norme per il trasporto dei minori al centro di una giornata formativa a Belluno

Belluno, 17 novembre 2025 – Con l’avvicinarsi della stagione sciistica, la sicurezza sulle piste è tornata al centro del dibattito, e questa volta sotto la lente di ingrandimento dei Carabinieri. Venerdì scorso, 15 novembre, nella sede del Collegio Regionale Maestri di Sci del Veneto a Belluno, si è tenuto un importante incontro formativo che ha visto protagonisti i Carabinieri della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, affiancati dai Carabinieri sciatori del Gruppo Forestale, e i Maestri di Sci regionali.

L’obiettivo della giornata era chiaro: approfondire e aggiornare i professionisti della montagna sulle più recenti normative in materia di sicurezza in pista e sugli impianti di risalita, in un’ottica di prevenzione e responsabilità condivisa.

Particolare attenzione è stata riservata alle disposizioni che regolano l’uso degli impianti di risalita da parte dei più piccoli. È stato ribadito l’obbligo, ormai entrato in vigore, che i bambini possano utilizzare gli impianti da soli solo se hanno compiuto 8 anni o se superano l’altezza minima di 1,25 metri. Una norma cruciale che impatta direttamente sugli obblighi di vigilanza dei Maestri e degli accompagnatori.

Altro punto saliente è stata la recente estensione dell’obbligo del casco non solo ai minori, ma a tutti gli sciatori, inclusi gli adulti. Una misura che mira a innalzare significativamente lo standard di sicurezza e a ridurre la gravità dei traumi in caso di incidenti. Sono state discusse le implicazioni pratiche di questo obbligo per tutti gli utenti e gli operatori del settore.

Responsabilità e diritto penale
L’incontro non si è limitato alle norme tecniche, ma ha affrontato anche le responsabilità connesse alla gestione della sicurezza in pista. Attraverso l’analisi di casi pratici e simulazioni, sono stati esaminati i principali fattori di rischio legati agli infortuni sciistici e le conseguenze giuridiche in caso di negligenza o violazione delle norme. Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti di diritto penale che possono scaturire da incidenti, sottolineando come la promozione di una cultura della responsabilità condivisa sia fondamentale per tutti gli attori coinvolti: sciatori, maestri e gestori degli impianti.

“L’obiettivo dell’incontro è stato quello di rafforzare la collaborazione tra le forze dell’ordine e gli operatori del settore, affinché la sicurezza in pista sia sempre garantita nel migliore dei modi,” ha sottolineato il Comandante della Compagnia Carabinieri di Cortina d’Ampezzo, Magg. Alessandro Bui. “Sensibilizzare sul rispetto delle normative e sulle responsabilità in caso di incidenti è fondamentale per tutelare chi frequenta le nostre montagne.”

La partecipazione attiva dei maestri di sci, che hanno espresso il loro impegno a promuovere comportamenti responsabili e consapevoli, conferma la volontà del settore di prepararsi al meglio per una stagione sicura. L’iniziativa rientra nel percorso di aggiornamento portato avanti dai Carabinieri di Cortina d’Ampezzo, in vista di un periodo di grande affluenza turistica.

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