Feltre, 17 novembre 2025 – Il patrimonio archeologico della Provincia di Belluno, spesso celato tra le maestose vette dolomitiche, si prepara a svelarsi al grande pubblico. L’Associazione “Il Fondaco per Feltre odv”, in partnership con il CAI – Sezione di Feltre, lancia “Archeotracce: Percorsi di Archeologia in Provincia di Belluno”, un nuovo e ambizioso progetto pluriennale che mira a valorizzare, promuovere e rendere accessibile la storia più antica del territorio.
L’iniziativa, che gode del prestigioso patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO, si pone l’obiettivo di tessere una vera e propria rete culturale territoriale, coinvolgendo attivamente musei, siti archeologici, associazioni locali e il mondo accademico. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza cruciale dell’archeologia nel dialogo con il paesaggio e il patrimonio culturale delle Dolomiti.
Al via l’edizione 2025-2026 con un ciclo di incontri e archeotrekking
L’edizione di debutto, 2025-2026, prenderà il via sabato 22 novembre 2025. Il programma si articola in due momenti principali:
Ciclo di incontri divulgativi: sei appuntamenti a ingresso libero si terranno tra l’autunno 2025 e la primavera 2026, tutti in programma il sabato pomeriggio presso la Sala pPolifunzionale del Pradenich di Cesiomaggiore.
Archeotrekking ed escursioni: tra la primavera e l’estate del 2026, la conoscenza teorica si unirà all’esperienza sul campo, con una serie di escursioni e archeotrekking organizzati in collaborazione con il CAI e il gruppo TAM di Feltre, oltre a numerose realtà locali.
Il calendario: dalla Destra Piave all’Agordino
Il ciclo di conferenze toccherà diverse aree tematiche e geografiche, offrendo una panoramica completa sulla storia millenaria bellunese:
22 novembre 2025: Archeologia a Cesio (Incontro di apertura)
20 dicembre 2025: Archeologia fra Lamon e Sovramonte
24 gennaio 2026: Il Neolitico in provincia di Belluno
31 gennaio 2026: Archeologia nell’Agordino
28 febbraio 2026: Archeologia a Sedico
21 marzo 2026: Archeologia in Destra Piave
L’inaugurazione: focus su Cesio
Il battesimo ufficiale del progetto sarà sabato 22 novembre alle ore 17, con l’incontro intitolato “Archeologia a Cesio”. La serata prevede:
La presentazione ufficiale di Archeotracce a cura de Il Fondaco per Feltre e CAI Feltre.
Un approfondimento sul Gruppo Archeostorico Cesiolino con gli interventi di Eleonora Feltrin e Silvana Vignaga.
Una relazione sul popolamento della Destra Piave fra il Tardo Bronzo e il Primo Ferro a cura di Anna Angelini.
A corredo dell’evento, grazie al contributo scientifico della Fondazione Angelini, sarà allestita una sezione della mostra “Dolomiti e pianura. Vita e culture a confronto 3.000 anni fa”, precedentemente ospitata al Museo Fulcis di Belluno. Saranno inoltre disponibili pubblicazioni informative curate dalla Fondazione Angelini e dal Fondaco per Feltre.
“Archeotracce” si candida a diventare un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che desiderano riscoprire le radici più antiche della provincia, offrendo un ponte tra la ricerca scientifica e il turismo culturale sostenibile nel cuore delle Dolomiti.
