
Belluno, 13 novembre 2025 – La lista Pace Salute Lavoro, espressione di Rifondazione Comunista e parte della coalizione a sostegno del candidato presidente Giovanni Manildo, ha diramato un comunicato stampa in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, evidenziando le gravi criticità che affliggono il Veneto e proponendo misure urgenti. Il capolista Giancarlo Garna, con lo slogan “Portiamo in Regione un po’ di Rosso ai tagli forti!”, pone l’accento sulla necessità di un cambio di rotta.
Il comunicato sottolinea come il modello produttivo veneto sia in crisi, con un incremento del lavoro povero e salari e pensioni sempre più bassi, schiacciati dall’inflazione. Si registra una diminuzione della produzione manifatturiera e la mancanza di una seria politica industriale, basata su precarietà e bassi stipendi, che costringe i giovani a emigrare.
Nonostante le eccellenze storiche, la sanità veneta mostra segnali di arretramento con ritardi crescenti nella diagnostica e un preoccupante aumento del ruolo del privato, che rischia di rendere la salute accessibile solo a pochi. Mancano medici, infermieri e personale sanitario in generale, spesso tra i peggio pagati d’Italia. Urge investire nei servizi domiciliari, nelle strutture residenziali (RSA) e affrontare il crescente disagio mentale con figure specializzate.
Il Veneto è la seconda regione per consumo di suolo, rendendo il territorio più fragile di fronte ai fenomeni meteorologici estremi. I livelli di inquinamento di aria, acqua e suolo rimangono tra i più alti d’Europa. A ciò si aggiunge una decrescita demografica significativa, aggravata da affitti e case sempre più cari e dalla costante riduzione dei servizi (trasporti, scuola) nelle aree montane e periferiche.
La lista esprime piena solidarietà agli studenti che manifestano per maggiori risorse e investimenti nella Scuola Pubblica.
“Si auspica che le loro richieste per migliori e più numerosi trasporti, per una maggiore attenzione alle loro necessità, per strutture sicure e moderne e infine per avere maggiore sostegno psicologico, attraverso la figura dello Psicologo scolastico siano ascoltate in maniera seria e vengano portate avanti in sede politica.” (dal comunicato)
Pace Salute Lavoro chiede di rafforzare le risorse per l’istruzione, valorizzare il personale docente, garantire strutture adeguate e rafforzare il diritto allo studio, specialmente in provincia di Belluno.
Le proposte chiave
La lista chiede un piano industriale serio ed ecologicamente sostenibile, stop immediato al consumo di suolo, bonifica delle aree inquinate e maggiore investimento nella prevenzione e tutela del territorio, soprattutto in montagna.
Sul piano sociale, propone:
Più risorse per il sociale reintroducendo l’Irpef per i redditi più alti.
Alloggi a costi accessibili per lavoratori e docenti fuorisede.
Recupero degli alloggi pubblici e affitti equi.
Maggiore investimento nella Cultura, rendendola accessibile a tutti e non mercificata.
Al centro dell’azione politica resta la lotta per la pace e contro il riarmo, condizione imprescindibile per la giustizia sociale.
